CORATO BEFFATA ALL'ULTIMO SECONDO SUL PARQUET DI BARI

 

Storchi decide il derby pugliese, seconda trasferta amara per il Granoro

 

Finisce con i baresi in festa e con profonda amarezza per la Granoro il derby barese contro il Cus Bari, al

termine di una partita vibrante nonostante le tante defezioni (Torresi e Dalla Vecchia per Corato; Conti e

Crescenzsi per Bari), risolta solo all’ultimo secondo di gioco da un canestro di Storchi, dopo una rimonta

targata Granoro nei minuti finali di un match dai due volti.

Coratini impeccabili nei primi due quarti di gioco quanto spenti e disorientati per gran parte della ripresa,

tanto da concedere un break mortifero ad opera dei padroni di casa (18-4) in apertura di terza frazione

che spingeva i baresi dal -6 al +8. La partenza sorrideva alla Granoro Corato che spinta da Graziani, Riva

e un promettente Kavaric (partito in quintetto) metteva subito la “freccia” al 6’ (8-13). Le difficoltà per

Bari erano palesi, ma ci pensavano gli assoli di Labate e De Bellis a mantenere in partita la formazione di

coach Bray (16-19). Il 2° fallo di Chiarello allarmava coach Meneguzzo, mentre Gambolati allo scadere

del primo quarto infilava il canestro del +4 (19-23).

Secondo quarto di “gestione” per la Granoro, che però non approfittava degli errori bianco-rossi per

prendere il largo: coach Meneguzzo si affidava a tratti quasi totalmente ai suoi under (in campo gli ottimi

Cozzoli, Kavaric e Gouveia) in attesa di trovare la “chimica” giusta; uniche fiammate a firma di Graziani e

Gouveia, che regalavano il +8 alla Granoro (23-31 al 15’; 28-36 al 18’). Ma prima Cancellieri e poi

Storchi, su assist di Labate, permettevano ai cussini di non perdere contatto e di andare all’intervallo sul -

6 (32-38).

La ripresa si apriva con un disastroso break che faceva perdere quota alla Granoro: baresi padroni

dell’area pitturata nero-verde, con Cancellieri, Bruni e Strochi a bucare ripetutamente la difesa: ed ecco il

break di 18-4 che portava il Cus dal 32-38 al 50-42 al 26’. Match in salita per Corato, che pativa il 4°

fallo di Chiarello e Riva. Si andava all’ultimo intervallo sul 62-57 per i baresi. Barozzi e Cancellieri

facevano intravedere ai compagni il traguardo, quando il play barese infilava il canestro del +11 Cus (68-

57). Granoro tramortita ma non morta: le “7 vite” di una formazione dalle mille risorse erano pronte a

spuntare, nonostante il 5° fallo di Chiarello (molto dubbio) fischiato da una coppia arbitrale distratta che,

dopo aver comminato il 5° fallo anche a Riva al 37’ affibiava anche un fallo tecnico alla panchina coratina.

De Bellis e Storchi fissavano il punteggio sul 73-64 al 38’, ma il bello doveva ancora arrivare: la reazione

si chiamava Cozzoli e Desiato che con grinta trascinavano la Granoro: in un amen l’under coratino, con 5

punti consecutivi, regalava alla Granoro il -6 (77-71). Ancora gli arbitri protagonisti su due fischi di

infrazione di campo inesistente sia per Bari che per Corato. Le proteste della panchina coratina venivano

punite con un secondo fallo tecnico, che non bastava per placare la fame di vittoria degli ospiti. Desiato si

inventava 6 punti consecutivi che servivano “solo” a portare la Granoro sul -1 a 40’’ dalla sirena (80-78).

Bari accusava il colpo: Bruni tremava in lunetta (81-78 a -33’’) e Gambolati con una tripla regalava la

parità (81-81) a 13’’ dalla fine. Ci pensava Storchi, a 3’’ dallo scadere, a regalare ai biancorossi la prima

vittoria stagionale.