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SCHIESARO
GUIDA UNA BRUTTA POMEZIA AL SUCCESSO
RomaSistemi So.Se.Pharm Pomezia - C.U.S. Cagliari 50 - 36
(16-8, 25-16, 37-25)
ROMASISTEMI SO.SE.PHARM POMEZIA: Di Battista F., Georgieva
D. 5, Schiesaro N. 10, Paladino S. 8, Granieri G. 10, Cinili
S. 4, Fanella G. NE, Di Lernia F., Contestabile A. 2,
Gattini C. 11, All. Adamoli Angela
C.U.S. CAGLIARI: Nicolini L. 6, Aberi F. NE, Pacilio S. 2,
Gaspari S. 5, Noè M., Buscemi A. 10, Ratti A. 8, Brunetti F.,
Niola R. NE, Oppo L. 5, All. Fioretto Roberto
ARBITRI:Luciano Sarra, Stefano Giampietro
NOTE: RomaSistemi So.Se.Pharm Pomezia tiri liberi 10/19
(52,6%), C.U.S. Cagliari tiri liberi 7/19 (36,8%),
La Romasistemi So.Se.Pharm Pomezia, porta a casa due punti
importanti nel match interno che l’ha vista opposta al
quotato CUS Cagliari. Una vittoria di alto peso specifico,
in un match dove però la squadra di Angela Adamoli non ha
convinto a pieno soprattutto sotto l’aspetto offensivo. Le
laziali hanno costruito il divario tutto nel primo quarto
dove con una partenza sprint portavano subito il vantaggio
in doppia cifra. La difesa a uomo cagliaritana non premiava
e il pick&roll pometino portava in più di un occasione i
risultati sperati. Al primo accenno di reazione
cagliaritana, ci pensava l’ottima Sarah Paladino a cambiare
ritmo al match e con due triple portava le padrone di casa
al riposo sul +8 (16-8). Alla ripresa delle ostilità, il CUS
passava a zona e qui venivano a galla le difficoltà
offensive di Pomezia. Le biancoblu faticavano a trovare
soluzioni, perdendo troppi palloni senza trovare aneddoti
contro la difesa schierata. Ma se la difesa isolana si
rivelava molto efficace, lo stesso non era per l’attacco,
visto che Nicolini e compagne non riuscivano mai trovare il
feeling col canestro, consentendo alla Romasistemi
So.Se.Pharm di mantenere inalterate le distanze ed andare al
riposo lungo sul +9 (25-16). Al ritorno in campo la sinfonia
non cambiava, attacchi molto sterili faticavano a trovare
soluzioni ed a risentirne era senza alcun dubbio lo
spettacolo. Erano soprattutto gli errori a caratterizzare la
terza frazione di gioco e le distanze rimanevano
sommariamente inalterate. L’ultimo quarto di gioco regalava
una “fiammata” di spettacolarità al match. L’attacco sardo
cominciava a creare qualche difficoltà alle laziali ed a 7’
dalla sirena finale le distanze si riducevano a soli 6
punti. Gattini con un paio di canestri con tiro libero
addizionale manteneva comunque avanti le laziali. Saliva
allora in cattedra Novella Schiesaro che con sopraffina
tecnica e grandissima esperienza riusciva a limitare al
meglio il gioco sotto le plance delle avversarie e colpiva
offensivamente con due piazzati che riportavano il vantaggio
pontino in doppia cifra (+10 a 4’ dalla sirena finale). Le
ragazze di coach Fioretto provavano ad alzare il ritmo, ma
la giornata no al tiro continuava ed a 2’30’’ dal termine
Giovanna Granieri piazzava la sua unica tripla che però
suonava come un k.o. per il CUS che deponeva così le armi
non avendo più possibilità di recupero. Una vittoria
importante ma non convincente per le ragazze di Adamoli che
in vista del fondamentale impegno di domenica prossima ad
Ancona dovranno sicuramente migliorare sul piano del
rendimento offensivo contro la zona. Dal canto suo Cagliari
paga un orribile giornata al tiro (sintomatico il 23 di
valutazione totale di squadra), ma si conferma senza alcun
dubbio formazione quadrata che darà del filo da torcere a
molte avversarie.
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