NIKOS VETOULAS, UN GRADITO RITORNO

La guardia di Patrasso pronta a spingere Udine con le sue triple

 

La Snaidero Basket comunica di aver completato il suo roster, raggiungendo un accordo con l’atleta Nikos Vetoulas, già in casacca Snaidero nel campionato 2004/05 e nel campionato 2005/06. Vetoulas ha firmato un contratto valevole per la stagione 2007/8 con un’opzione per la stagione successiva.

Naz. di Nascita: GRE

Città di Nascita: Patrasso

Data di Nascita: 06/06/1974

Naz. Sportiva: GRE

Altezza: 191 cm

Peso:97 kg

Caratteristiche: giocatore in grado di agire sia da play puro che al fianco del portatore di palla. Grande combattente, tiratore mortifero da tre punti, sempre a disposizione della squadra

Contratto: 2007/08 con l’opzione sulla stagione successiva 2008/09

Dicono di lui:

Mario Ghiacci, GM arancione: “Sono contentissimo del ritorno di Nikos che aveva lasciato in tutti noi un buon ricordo non solo sotto il profilo tecnico ma, come ho già avuto modo di sottolineare, anche sotto il profilo umano. Una persona per bene, un grande combattente, un giocatore che conosce già bene la nostra piazza e che ha accolto con grande entusiasmo l’opportunità di ritornare ad indossare la casacca arancione. Con l’ingaggio di Vetoulas abbiamo chiuso la squadra, centrando tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati: crediamo di aver costruito un gruppo solido che saprà regalare alla tifoseria le soddis fazioni che merita”.

Cesare Pancotto, coach arancione: “Con l’ingaggio di Vetoulas abbiamo preso un giocatore che va a completare il roster portandosi in dote una forte motivazione, un grande impegno e precise caratteristiche tecniche. Nikos è un buon tiratore, un giocatore che per caratteristiche può fare il play-maker o essere utilizzato in appoggio al play, un giocatore capace di grandi fiammate e particolarmente adatto ai campi difficili. Senza dimenticare che Vetoulas ha maturato una grande esperienza che potrà tornar utile a questa squadra. A questo punto abbiamo completato un roster di cui siamo molto soddisfatti”.

LE PRIME PAROLE IN ARANCIONE DI BROOKS SALES:

Dopo le esperienze italiane a Biella e a Teramo, torni in Italia per difendere i colori della Snaidero?

“Sono molto contento sia di tornare a giocare in Italia che di arrivare alla Snaidero, un club che conosco di fama e per cui nutro grande rispetto. So che troverò come compagni di squadra, fra gli altri, due grandi campioni come Jerome Allen e Mike Penberthy e soprattutto ritroverò come coach Cesare Pancotto, con il quale ho già lavorato a Teramo”.

Che ricordi hai di coach Pancotto?

“Ottimi. Il coach è uno che lavora molto durante la settimana, che non lascia nulla al caso e che dai suoi giocatori pretende il massimo impegno. Ricordo, però, che coach Pancotto, pur curando molto l’organizzazione di squadra, mi ha sempre lasciato lo spazio per prendermi un tiro anche fuori dagli schemi. Sono contento di tornare a lavorare con lui”.

Lo scorso anno con la maglia del Besiktas hai affrontato la Snaidero in Uleb Cup. Che impressione ti sei fatto della Snaidero da avversario?

“Purtroppo la Snaidero ci ha battuto sia all’andata a Udine che al ritorno ad Istanbul, giocando una buona pallacanestro e meritando di vincere in entrambe le occasioni. In Turchia sono stato bene, però l’Italia mi mancava”.

Il nostro campionato, allora, non è poi così male come si va dicendo?

“Per quanto mi riguarda il campionato italiano rimane il migliore sia per la qualità del gioco che per la difficoltà di tutte le partite. In Italia non esiste una partita facile e bisogna lavorare duro per provare a vincere. Insomma, è un campionato duro ma anche tecnico, credo che si addica bene alle mie caratteristiche”.

Ci parlavi di Allen e Penberthy, la Snaidero 2007/08 però sarà anche Nate Green, Sven Schultze e tutti i confermati dello scorso anno?

“Jerome Allen è un grande play.maker, esperto e carismatico, Mike Penberthy un tiratore micidiale, come pochi in circolazione. Conosco loro due ma so che la società e il General Manager si sono mossi bene e che troverò tanti altri compagni bravi”.

Fisicamente come stai? Ti stai allenando?

“Sto bene, sono veramente a posto e carico. Ho parlato con il General Manager e con il coach, ho grande rispetto per loro e per la società che mi ha dato l’opportunità di ritornare in Italia. Miglior occasione per tornare nel vostro campionato non potevo trovarla”.

Lo sai che i tifosi si aspettano molto da te?

“Anch’io mi aspetto molto da me, credo che ci vorremo subito molto bene”.

A proposito, hai s celto il numero di maglia?

“Indosserò la casacca arancione numero 15”. 

Ufficio Stampa