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AGS E CUS
MESSINA RIPESCATE IN C2
La decisione legata
alle rinunce di Ragusa, Catania e Trapani
tratto da
www.messinasportiva.it
autore Emanuele Franciò
Saranno tre le formazioni di Messina ai nastri di partenza
della C2 2007/2008. Alla retrocessa Amatori vanno ad
aggiungersi Ags e Cus, ripescate grazie alle rinunce di
Ideal Ragusa, Lio Catania e Pegaso Trapani.
Per l’Ags Messina il ripescaggio è il coronamento di un
ottimo campionato in cui la società del presidente Donatella
Salerno aveva sfiorato la promozione diretta per soli due
punti. Nell’ultima gara di spareggio per la C2 contro
Caltanissetta roventi erano state le polemiche contro la
direzione della coppia arbitrale, che aveva penalizzato
oltremodo gli atleti di coach Romanetti, decretandone la
sconfitta.
Il Cus Messina, che aveva disputato un campionato con una
formazione di giovanissimi dopo la promozione dalla serie D,
era retrocesso per via della classifica avulsa, essendo
arrivato alla pari all’ultima giornata con Giarre e Ragusa.
Oltre alle tre messinesi ci sarà anche la Cocuzza di San
Filippo del Mela del confermato coach Dani Baldaro, per un
torneo che si prospetta molto interessante.
Le squadre partecipanti saranno 28, divise in due gironi
geografici di 14 squadre (Sicilia occidentale e orientale),
con gare di andata e di ritorno; al termine della regular
season le prime prime quattro squadre classificate di ogni
girone disputeranno i playoff promozione, con un unico posto
in palio per il salto di categoria.
Molto probabilmente saranno queste le formazioni a far parte
del girone B:
C2-B 2007-2008
Amatori Messina (ME)
C.u.s. Messina (ME)
A.g.s. Messina 2000 (ME)
San Filippo del Mela (ME)
Basket Giarre (CT)
Sport Club Adrano (CT)
Pol. Basket Acireale (CT)
S.c. Gravina (CT)
Pol. Grifone (CT)
Olimpia Battiati (CT)
Gad Etna (CT)
Basket Melilli (SR)
Pol. Aretusa (SR)
Fortitudo Ragusa (RG)
Già nella stagione 2004/2005 Messina, dopo la scomparsa dal
basket professionistico a causa del fallimento della
Pallacanestro Messina, era ripartita con tre formazioni
dilettantistiche in sesta serie.
A distanza di tre anni si rinnova la stessa situazione,
l’auspicio è che non si tratti di un ritorno al passato ma
in questo che è l’”anno zero” del basket peloritano si possa
creare un clima di collaborazione fra le varie realtà che
favorisca il raggiungimento degli obiettivi individuali e un
miglioramento globale dell’intero movimento cittadino.
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