Tutta d’un fiato. Brescia-Milano è stata vissuta così, in campo e sugli spalti, perchè una gara così sentita e attesa da decenni va vissuta a pieno. Milano dimostra di essere una grande squadra con grandi obiettivi anche in Europa. Brescia esce a testa alta da una partita che, con un po’ più di continuità e un pizzico di fortuna in più, in alcune conclusioni, avrebbe potuto riuscire nel colpaccio.

La gara

Contesa a Brescia che con un quintetto inedito (Passera al posto di Luca Vitali, influenzato) prova a giocarsela contro i “giganti” d’Italia. A 5:32″ del primo quarto Diana si vede costretto al primo timeout quanto gli ospiti conducono 10 a 3.  Brescia arriva con l’acqua alla gola fino ad un pericoloso meno 14 (6-20) ma con grande orgoglio e un’ottima difesa a zona riemerge chiudendo la prima frazione 16-23. Rientro energico della Leonessa che accorcia ulteriormente le distanze 21-25 a 8:25″ da giocare e Milano chiama la prima sospensione. Gli ospiti (con il proprio Presidente in parterre) riprendono il largo e tornano a 14 lunghezze di vantaggio (30-44) a circa 3 minuti dalla sirena. Si va negli spogliatoi 34 a 50 per l’Armani.

La Leonessa non si arrende e rientra sul parquet cercando in tutti i modi di arginare il divario, a metà terzo quarto i punti che dividono le due squadre sono ancora 15, forse troppi, ma la Leonessa sa ancora graffiare e si riporta a meno 5 lunghezze a 1:o3″ dalla fine del periodo. All’ultimo intervallo Milano è ancora avanti di 10 (65-75). Nel quarto periodo Milano entra con una grandissima determinazione sfruttando al meglio un paio di palle perse dai padroni di casa e si riporta ad una distanza ormai incolmabile per i ragazzi di Diana. Il punteggio finale (80-97) è anche eccessivo per Brescia che ha giocato una buona gara.

Magic Moment

Non un’azione specifica, non un momento decisivo ma le triple di Milano già nel primo quarto hanno segnato, fin da subito, la superiorità del roster milanese. La determinazione nel rientro in campo nell’ultimo quarto degli ospiti ha scacciato le ultime speranze per la Germani di portare a casa una vittoria storica.

Man of the match

MVP della serata, senza dubbio, Simon che con grande atletismo e 26 punti si congeda con 28 di valutazione. Non di meno, su sponda bresciana, Lee Moore che porta a casa un 31 di valutazione finale con 26 punti, quest’ultimo fino al riscaldamento era dato in forse a causa della contusione rimediata in allenamento in settimana.

Numbers

Sono i parziali di Milano a fare la differenza e tagliare le gambe alla volontà di Brescia di stare in partita non solo il 4-20 del primo tempo ma tanti altri parziali che Milano è riuscita a infilare ogni qualvolta i padroni di casa accorciavano le distanze.

La superiorità nelle percentuali al tiro dal campo degli ospiti (56% da 2 e 48% da 3) firmano da sole la vittoria di Milano, i padroni di casa si fermano al 37% dal campo. Brescia a proprio favore ha le palle perse solo 14 contro le 20 di Milano.

Germani Basket Brescia – EA7 Emporio Armani Milano  80 – 97

Germani Basket Brescia: Moore 26, Passera, Berggren 10, Cittadini 1, Bruttini, L. Vitali 3, Landry 18, Nyonse ne, Bolis ne, M. Vitali 14, Moss 7, Bushati 1. All.: Andrea Diana.
EA7 Emporio Armani Milano: McLean 6, Fontecchio 4, Kalnietis 5, Raduljica 5, Dragic 16, Macvan 7, Pascolo 11, Cinciarini 5, Sanders 12, Abass, Cerella, Simon 26. All: Jasmin Repesa.