TOP

1) Gianluca Marchetti (Vanoli Cremona) – Pancotto schiera in quintetto il giovane play, chiamato dalla panchina per sostituire l’infortunato Woodside, proprio al PalaTiziano, contro la squadra in cui è cresciuto. 16′ di grinta e intensità, con 7 punti, 4 rimbalzi, ben 6 assist. Avrebbe forse meritato qualche minuto in più nel finale. Enfant terrible.

2) Jerome Dyson (Enel Brindisi) – Il 30 di valutazione è frutto dei 24 punti (6/9 da 2), 6 rimbalzi, ma soprattutto 10 falli subiti, con 6/7 dalla linea della carità. Il secondo posto di Brindisi passa per le sue mani. Imprescindibile.

3) Ravern Johnson (V.L. Pesaro) – Nel successo al fotofinish su Pistoia, la guardia USA centra il suo High-score stagionale: 24 punti (10/13 al tiro). Divide con Turner – autore del canestro decisivo a 6” dal termine – il merito della vittoria che rilancia le chances dei marchigani in chiave-salvezza.

4) Keith Langford (EA7 Milano) – Il sacco di Reggio Emilia porta la sua firma: 19 punti (5/8 da 3), ma in particolar modo piazza la tripla decisiva quando conta, a 32” dalla sirena. Leader indiscusso che sa prendersi i tiri che scottano.

5) Andre Smith (Umana Venezia) – Se Venezia interrompe la striscia negativa e batte Bologna, lo deve molto a lui, che va in doppia-doppia con 21 punti (9/14) e 12 rimbalzi, per 32 di valutazione. Provvidenziale.

FLOP

1) Keydreen Clark (Cimberio Varese) – Bizzosi lancia in regia De Nicolao al posto suo. Nei 12′ sul parquet, solo 2 punti, ai liberi. Nessun rimbalzo, nessun assist, -1 di valutazione. A Masnago cantano: “Tristezza… per favore va’ via…”.

2) Erick Green (MontePaschi Siena) – Parte in quintetto, ma gioca solo 13 minuti: segna 2 punti (1/6 al tiro), nessun rimbalzo, nessun assist, -6 di valutazione. Sotto la canotta niente.

3) Jason Rich (Vanoli Cremona) – In 34′ il terzo marcatore del campionato segna 11 punti (5/16 al tiro) contro una Roma tutt’altro che irresistibile in difesa. Per il leader offensivo biancoblu davvero poca cosa. La salvezza di Cremona deve passare anche e soprattutto dalle sue mani.

4) Adrian Uter (Vitasnella Cantù) – Il centro giamaicano in 21′ cattura 6 rimbalzi e fa 2 assist, ma non va mai a canestro. Senza Cusin, a Siena sarebbe servito ben altro.

5) Questa settimana la quinta posizione dei “flop” resta vuota: di Je’Kel Foster (Sidigas Avellino), infatti, ha già parlato Vitucci…