Pages Navigation Menu

© Riproduzione riservata

Al via la seconda parte di stagione della ACB

Al via la seconda parte di stagione della ACB
Follow and like us:

Il fine settimana di liga acb è sempre molto impegnativo per tutte le partecipanti al campionato. Si, perché il basket è uno sport di concentrazione, per cui il livello d’attenzione dev’essere sempre al massimo per tutte, indifferentemente dalla posizione in classifica che si occupa.

La scorsa giornata di liga, però, alcune squadre l’avevano iniziata con un po’ più di pressione di altre. Parlo delle quattro squadre ancora in lizza per assicurarsi un posto nella Copa del Rey e quelle posizionate in fondo alla classifica, ansiose d’iniziare almeno questa seconda parte di stagione con un trend positivo e regalarsi un’iniezione di fiducia con l’obiettivo di salvarsi a fine stagione.

Su quattro contendenti per staccare gli ultimi 3 biglietti per partecipare alla Coppa del Re, quest’anno ospitata a febbraio nell’isola di Gran Canaria, Málaga, Baskonia e Iberostar Tenerife sono riuscite a qualificarsi ai danni del UCAM Murcia. Ricordiamo che le restanti cinque, già qualificate sono il leader di Liga il Real Madrid, seguito dal Valencia Basket, il Barcelona Lassa, il Montakit Fuenlabrada altra squadra di Madrid, l’Unicaja di Malaga e la “tournament host”, l’Herbalife Gran Canaria.

Tornando alla liga ACB vediamo che il Real Madrid è campione d’inverno con ben 16 vittorie e una sola sconfitta, alla giornata 8, nel classico al WiZink Center, perso contro il Barcelona Lassa per 80-84. L’uomo chiave dei “Blancos” è chiaramente il play Luka Doncic, che ha concluso questa prima parte di stagione con una media di 14.1 punti e 20.1 di valutazione. Lo segue il capitano del congiunto capitolino, il “4” Felipe Reyes, con 9.1 punti e 13.1 di valutazione. Reyes compirà tra due mesi 38 anni, e nell’ultima partita contro i baschi del Delteco GBC, è diventato il secondo giocatore con più partite disputate nel massimo campionato spagnolo, 737. Ora, solo lo precede Rafa Yofresa con 751 partite. Yofresa (attualmente cinquantunenne) conta 21 stagioni giocando in liga acb con i colori di tre club catalani, il Club Joventut de Badalona, il FC Barcelona e il Club Bàsquet Girona. L’impressionante numero di vittorie del Real Madrid in liga é piú che meritato, anche in considerazione dei tanti infortuni patiti dalla squadra di Laso. Per fare un esempio, Sergio Llull, giocatore importantissimo nel coprire la posizione di 1 e 2, non ha ancora debuttato quest’anno a causa di una rottura del ligamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il messicano Gustavo Ayón ha perso invece, “solamente” dieci partite mentre Anthony Randolph, undici. Quest’ultimo, nel suo ruolo di ala pivot, nelle sei partite giocate, è riuscito tuttavia ad apportare una media di 13.7 punti e un 14.2 di valutazione. Il play argentino Campazzo è l’unico giocatore ad aver disputato tutte le 17 partite in programma finora, con una media di 8.9 punti e 11.4 di valutazione. Il Real Madrid, oltre a poter contare su due tra i migliori giocatori della acb nel recupero palla sia difensivo sia offensivo, parliamo di Doncic e Reyes, può contare inoltre con i due giocatori con la maggior percentuale di esito dalla linea dei tre punti della liga acb, Rudy e Carroll Jaycee. Una loro tripla ha la probabilità di entrare in canestro del 51.85 e 50.70%. Vedremo se oltre a questi numeri, la costanza e perché no, la sempre benvenuta fortuna che aiuta gli audaci, permetterà al Real Madrid di riprendersi il titolo di liga del 2016.

Passiamo ora alla seconda in classifica e attuale campione acb in carica, il Valencia Basket Club. Con 12 vittorie e 5 sconfitte, la “taranja”, com’è chiamato il Valencia basket in Spagna, si ritrova nella stessa posizione in classifica dell’anno passato, durante questo stesso periodo del campionato. Un dato che i valenziani sperano essere di buon auspicio. Nell’ultima partita, la “taranja” ha superato con un’ottima prova il Montakit Fuenalbrada, attualmente quarto, per 88 a 72. Fino all’ultimo minuto non era sicura la presenza del “5” tedesco Tibor Pleiss per una distorsione di caviglia. Fondamentale nel gioco interiore del Valencia, Pleiss ha terminato la partita con 9 punti, 5 tiri da uno riusciti su 6, 9 rimbalzi e 2 assists, con un complessivo 18 di valutazione. Altri giocatori del Valencia dalla “mano d’oro” sono stati il “2” catalano Rafa Martínez, con 18 punti e una valutazione di 18, e l’altra guardia tiratrice del Valencia, lo statunitense Green Erick, con 17 punti e 21 di valutazione. Mentre per il Montakit Fuenlabrada, l’ala piccola del congo Christian Eyenga ancora una volta si è dimostrato essere il giocatore più determinante del congiunto di Madrid, con 17 punti e 20 di valutazione.

E dal “pabellón municipal fuente San Luis”, ci spostiamo al “Poliesportiu d’Andorra”, dove il Morabanc Andorra, attualmente decimo, ha superato il Barcellona per 102 a 92. Dopo la vittoria in Eurolega contro i tedeschi del Brose Bamberg, i catalani si sono fatti risucchiare in uno spiraglio negativo che li aveva già visti uscire sconfitti in precedenza col Valencia, Unicaja Màlaga e Panathinaikos. Prima della sconfitta contro i greci, il Barcellona Lassa stava attraversando un periodo roseo con le vittorie sul CSKA Mosca in Euroliga o contro i baschi della Delteco e il Montakit Fuenlabrada. Irregolarità è quindi la parola che più descrive il Barcellona di questa prima parte di stagione. Il talento individuale dei giocatori di Sito Alonso non riesce a confermarsi ed imporsi definitivamente nel gioco e nei risultati della squadra: un allarmante bilancio totale di 18 vittorie e 18 sconfitte. Il Barcellona Lassa sta attraversando uno dei suoi peggiori momenti dal momento della nascita, nel 1983, della liga ACB. Dopo l’esperienza negativa e deludente della scorsa stagione, sesta piazza finale in liga acb, semifinali di Copa del Rey e non qualificati per i playoff della Eurolega – un risultato assai povero per un club dall’ampio palmares come quello del Barcellona – la nuova stagione sembrava presagire un futuro diverso, rilanciando un nuovo progetto sportivo vincente che però stenta ancora a vedersi.

Adam Hanga, in una recente intervista, ha ribadito che la squadra non tiene la regolarità necessaria, in parte scaturita dalla pressione che la squadra sente, soprattutto in Euroliga.

Con lo stesso numero di vittorie e sconfitte del Barcellona nella Liga Endesa, 11-6, troviamo i “madrileños” del Montakit Fuenlabrada, che da dodicesimi classificati al termine della scorsa stagione, si ritrovano ora qualificati per la Copa del Rey, come quarti in classifica. Il congiunto di Madrid può contare con il tiratore dalla linea di 6.75m, il croata Marko Popovic. In media, il croata ha annotato 2.76 tiri da tre a partita, in queste prime 17 giornate di liga acb.

In quinta posizione in liga acb troviamo invece l’Unicaja Málaga, con 10 vittorie e 7 sconfitte. I “malagueños” hanno battuto in casa per 94 a 84 i padroni di casa della Copa del Rey, l’Herbalife Grancanaria. A un minuto dal fischio finale, la partita era in mano dell’Unicaja per soli 4 punti, il seguito una serie di errori del Grancanaria sotto il canestro avversario hanno permesso al Málaga di certificare la vittoria e la qualifica alla Copa del Rey.

Da sottolineare, la performance del “5” georgiano del Málaga Giorgi Shermadini, che ha certificato i suoi migliori numeri da quando ha raggiunto la squadra della “Costa del sole”, con 23 punti, 5 rimbalzi e un 26 di valutazione.

Il Club Deportivo Saski-Baskonia, sesto in classifica ha battuto il Real Betis energia Plus, fanalino di coda della ACB, per ben 24 punti. Risultato finale, 94 a 70. Allo spettacolo nella “Fernando Buesa Arena ci ha pensato il “4” georgiano del Baskonia Tornike Shengelia, annotando 34 punti in appena 22 minuti. Grande attuazione anche del play francese, Rodrigue Beaubois, con 12 punti e 19 di valutazione, e del “due” statunitense Matt Janning, con 15 punti. Il migliore del congiunto di Sevilla è stato il “4” statunitense Ryan Kelly, con 13 punti e 16 di valutazione. Il Betis presenta però troppi deficit in difesa e attacco, vanta un bilancio di sole quattro vittorie.

In settima posizione in liga acb e come ultimo partecipante alla Copa del Rey, troviamo l’Iberostar Tenerife con un bilancio di 10 vittorie e 7 sconfitte. La squadra dell’allenatore greco, Fotis Katsikaris, ha battuto la terza squadra della liga acb con sede a Madrid, il Movistar Estudiantes, per 94 a 70. La squadra insulare ha iniziato a sentenziare il risultato della vittoria nel terzo quarto, con l’entrata in pista di Kostas Vasileiadis, che ha permesso di “aprire la difesa rivale”. Il “3” greco è però solo riuscito nel suo terzo tentativo dalla linea di 3 ad anottare. Ha concluso la partita con 6 punti. Il maggior “portatore di punti” è stata la guardia tiratrice polacca, Mateusz Ponitka, con 22 punti e 30 di valutazione. Per il Movistar Estudiantes, i più efficaci sono stati il “play” serbo Cvetkovic, con 10 punti e 12 di valutazione, e il “4” Carel-Medley, con 8 punti e 17 di valutazione.

In ottava posizione troviamo l’UCAM Murcia, che malgrado ha vinto sulla pista di Badalona, contro il Divina Seguros Joventut”, per 62 a 71, non ha potuto qualificarsi per la coppa di Spagna. Per la “Penya”, com’è chiamata il Joventut de Badalona, la sconfitta contro la squadra di Murcia ha significato la sesta sconfitta consecutiva e la penultima posizione in classifica. La retrocessione in seconda divisione sarebbe la prima della sua storia, avendo sempre partecipato nella massima categoria del basket fin dal lontano 1955. Un dramma sportivo quindi che il club con la migliore “cantera” di Spagna farà di tutto perché non si avveri. Vedremo se basterà.

In nona posizione troviamo l’Herbalife Grancanaria, che disputerà la coppa del Rey come squadra ospitante del torneo e giocherà i quarti contro il Montakit Fuenlabrada, in decima posizione si trova il Morabanc Andorra, seguito dalla squadra di San Sebastian, il Gipuzkoa Basket, che precede il Movistar Estudiantes, il club Basket Bilbao; mentre in quindicesima posizione e come prima squadra fuori dalla zona di retrocessione troviamo la squadra neopromossa di questa stagione di liga acb, il San Pablo Burgos, mentre in zona “rossa” si trovano la squadra di Zaragoza, il Tecnyconta Zaragoza, il Joventut de Badalona e chiude la classifica, il Real Betis Energía Plus. Ritornerò in altri podcast a parlarvi di queste squadre, perché malgrado la loro bassa posizione in classifica offrono aspetti del basket molto interessanti da raccontare.

Tra alcune settimane, precisamente il 15 di febbraio, la Gran Canaria Arena de Las Palmas ospiterà i quarti di finale della Copa del Rey. La “Coppa del Re” è una competizione che attrae, oltre per ragioni storiche, per il suo formato, che vede la squadra vincitrice rincorrere il titolo giocando solo tre partite- quarti di finale, semi-finale e finale- nella stessa sede. Quest’anno, via ai quarti con le partite Real Madrid contro Unicaja Màlaga, Barcellona Lassa v Baskonia, Valencia Basket contro l’Iberostar Tenerife e il Montakit Fuelabrada contro l’Herbalife Gran Canaria.

 Ascolta il podcast

468 ad

Lascia un tuo commento

Translate »
Gioca a Sottocanestro
Facebook
Facebook
Instagram
RSS
Follow by Email
Google+
Google+
http://www.baskettiamo.com/baskettiamo/archives/20695/al-via-la-seconda-parte-di-stagione-della-acb
YouTube
YouTube
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.