Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso da un gruppo di tifosi della Virtus Roma, da alcune settimane impegnati in una contestazione totalmente pacifica ma molto rumorosa sui principali social network, una protesta che ha preso corpo durante l’ultimo impegno casalingo dei capitolini con Cagliari e che proseguirà, a quanto si apprende, anche nel prossimo weekend, in occasione della gara interna con Agrigento.

 

“In occasione della partita di domenica scorsa contro la Pallacanestro Cagliari, alla luce degli ultimi eventi che si sono verificati (si è appreso anche del provvedimento di inibizione al nuovo Direttore Sportivo) e in virtù della possibilità che una SpA possa rilevare la “Virtus Roma Pallacanestro” – investendo risorse sulla base di un piano pluriennale per poterla far ritornare nel palcoscenico che più le compete, la Serie A1 – un gruppo di tifosi ha voluto manifestare chiedendo con forza, ma in maniera pacifica, all’attuale presidenza di favorire le trattative in corso, valutando la cessione dell’intero pacchetto di quote oggi detenuto dall’Ing. Claudio Toti. 
Consapevoli del fatto che il Presidente negli ultimi 18 anni ha investito molti soldi (spesso spesi in modo non efficace e senza portare alcun nuovo trofeo in bacheca), è ormai palese che non è più possibile ogni anno continuare così (budget per il mercato molto limitato e approvato solo a mercato in corso, giocatori presi a settembre, cambi di allenatore, assenza di un campo di allenamento,ecc…).
Ci teniamo a specificare che tale “manifestazione” di protesta pacifica, che proseguirà nella partita contro Agrigento, si basa sulla volontà di voler riveder giocare la NOSTRA MAGLIA sui campi della serie A1 (e, possibilmente, anche nelle Coppe Europee), ovvero il palcoscenico che più ci si addice, vista la storia della Virtus Roma Pallacanestro. Sempre e solo Forza Virtus Roma!”