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Torino lotta per 30’, poi Milano dilaga.

Torino lotta per 30’, poi Milano dilaga.
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Grande cornice di pubblico al Palavela per l’arrivo della capolista Milano. Stasera grande iniziativa da parte della Fiat, che in collaborazione con l’associazione piemontese della ricerca sul cancro, colorano le tribune e le canotte dei giocatori di Torino con il colore rosa, simboleggiando la lotta ai tumori femminili. Altra nota di “colore” è il ritorno in panchina di coach Larry Brown, tornato dagli States dopo i risolti problemi di salute, pronto a dare una spinta in più ai suoi giocatori. Milano arriva a questo confronto dopo le fatiche di coppa e con l’assenza di Nedovic, fermo per infortunio.

Fonte: https://auxiliumpallacanestro.com

Partita fisica, giocata da entrambe le squadre con molta intensità. L’Olimpia Milano si aggiudica l’incontro disputando un ultimo quarto da antologia, sfruttando la panchina più lunga e realizzando 36 punti negli ultimi 10 minuti di gioco. La Fiat da parte sua è riuscita a tenere botta all’avversario più forte e blasonato per 30 minuti, nei quali i due italiani Cusin e Poeta hanno messo in campo tutta la loro esperienza e la loro tecnica. L’infortunio a McAdoo sul finire del 2° quarto di gioco ha privato Torino di una pedina fondamentale per arginare Gudaitis, l’uomo più pericoloso ed MVP di questa partita. La profondità del roster milanese ha contribuito in maniera determinante a questa vittoria, coach Pianigiani è riuscito a far rifiatare i suoi uomini migliori, lasciando il palcoscenico ad altri attori protagonisti come Cinciarini, Bertans e Jerrels, tutti importanti nei momenti decisivi del match. Il punteggio finale di 71-93 non risalta la buona prova corale della Fiat che impatta alla fine del 3° quarto sul 57-57, sognando lo sgambetto alla capolista.

Milano resta imbattuta al comando della classifica del campionato insieme a Venezia, mentre Torino con 2 vittorie e 3 sconfitte si lecca le ferite ed aspetta al Palavela i prossimi avversari, Francoforte per il martedì di coppa e Brindisi per il lunch match di domenica prossima.

Quintetti:

TORINO: Wilson, Rudd, McAdoo, Poeta, Cotton

MILANO: Brooks, Micov, James, Della Valle, Gudaitis

La Gara

Torino scappa subito, affrontando la gara con il piglio giusto, 8-1 dopo i primi 2’ di gioco. In copertina McAdoo con una gran schiacciata in faccia a Micov su prezioso assist di Poeta. Torino tira molto meglio dei campioni d’Italia che litigano con il ferro e finora sono 2/10 dall’arco, James fa e disfa, faticando ad entrare in partita. Torino con un buon Poeta in regia e con le prestazioni di McAdoo e Wilson si aggiudicano il 1° quarto sul 17-16.

Il 2° quarto è di marca milanese, sfruttando la buona vena di Micov che porta avanti i suoi per la prima volta nella partita sul 26-28, con una grande giocata da 4 punti, canestro da 3 + fallo e libero realizzato. Tanti sono i contatti in post basso dove entrambe le squadre giocano palla con insistenza. Torino ha la colpa di lasciar correre troppo l’Olimpia che ne approfitta e si porta sul 36-43 all’intervallo.

Al rientro dopo la pausa lunga, Torino deve fare a meno dell’infortunato McAdoo, distorsione alla caviglia, ma il suo sostituto Cusin disputa una grande gara, lottando su tutti i palloni e tirando con zero errori dal campo. Oltre al centro nazionale, la Fiat porta in alto le prestazioni di Poeta e di Cotton che riagguantano gli avversari impattando sul 57-57 alla fine del 3° quarto.

L’ultimo quarto è un monologo milanese, gli uomini di coach Pianigiani sentono il sangue dell’avversario, ormai alle corde e con il fiato corto, ed infieriscono con le triple di Micov e Bertans, con un Cinciarini particolarmente inspirato questa sera e con un Gudaitis chef stellato in campo. Il match termina sul 71-93, con un ultimo quarto da 14-36 per l’Armani.

Man of the match

Gudaitis MVP dell’incontro per la sua grandissima presenza sotto canestro e la sua tecnica sopraffina nel prepararsi un morbidissimo tiro. Conclude con 16 punti, 7/7 dal campo, 8 rimbalzi e 24 di valutazione.

Magic Moment

Tutto il 4° quarto diventa il vero momento decisivo del match, 36 punti in soli 10 minuti arrivano solo da grandi squadre, e l’Olimpia Milano lo è. Anche con le seconde linee in campo annichilisce gli avversari tenendo il campo perfettamente.

Numbers

Tiro da 2 punti con il 62% di MI contro il 52% per TO.

Tiro da 3 punti, MI 14/32 44% mentre TO con il gioco di Brown ne ha tirati solo 15 realizzandone 3 il 20%.

A rimbalzo sostanziale equilibrio 33-30 per Milano, i migliori in questo fondamentale sono Gudaitis 8 e Cinciarini 6.

Milano vince nettamente negli assist 26-13 con Cinciarini 7 e James 6. Poeta 5 per Torino.

I migliori per valutazione sono Gudaitis 24 e Cinciarini 21, Torino ha Cusin con 17.

 

Fiat Torino – Armani Milano 71-93 (17-16, 19-27, 21-14, 14-36)

Torino
Wilson 13, Rudd 5, Anumba, Carr 6, Guaiana ne, Poeta 8, Delfino ne, Cusin 11, McAdoo 6, Taylor 16, Marrone ne, Cotton 6; all. Brown

Milano

James 6, Micov 16, Musumeci, Gudaitis 16, Bertans 11, Fontecchio 7, Kuzminskas 3, Cinciarini 10, Burns 6, Brooks 3, Jerrels 8, Della Valle 7; all. Pianigiani

 

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