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Salva una vita: basta poco, provaci anche tu

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Di cosa si tratta, cosa, e perché farlo.

 Purtroppo ogni anno, nel mondo, migliaia di bambini e di giovani adulti si ammalano di malattie del sangue o malattie tumorali, quali gravi forme di leucemia e anemia aplastica,  così come di alcune malattie genetiche. Queste malattie, che fino a pochi anni fa portavano generalmente alla morte, oggi possono essere curate e anche completamente guarite con il trapianto di midollo osseo e/o di cellule staminali emopoietiche. Annualmente, solo in Italia, circa 1000 pazienti, dei quali circa la metà bambini, non possono essere trapiantati perché non dispongono di un donatore idoneo. Da qui la necessità di ricercare persone disponibili, con un minimo sacrificio personale, ad offrirsi come donatori di midollo osseo,  o di cellule staminali emopoietiche. Tanti potrebbero trarre beneficio da questa terapia che in molti casi rappresenta l’unica possibilità per continuare a vivere. Talvolta è possibile trovare un donatore “compatibile” nell’ambito familiare, ma non è facile, considerando che la probabilità di esserlo tra fratelli e sorelle è solo del 25%. Da qui nasce la necessità di trovare persone disponibili a offrirsi come donatori volontari di midollo osseo. E’ semplicissimo e basta veramente poco: un semplice prelievo di sangue presso i centri ADMO, i centri trasfusionali o comunque le strutture attrezzate. Per saperne di più potete entrare sul sito dell’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) all’indirizzo: www.admo.it.  Regaliamo la speranza e il sorriso a chi, purtroppo, è stato meno fortunato di noi.

Anche la Dinamo Sassari, da sempre sensibile alle grandi tematiche sociali, si fa portavoce del problema e della richiesta di aiuto di molti bambini sardi, italiani, ma non solo, e lancia l’iniziativa “Slam Dunk Challenge” volta a sensibilizzare tutti noi sul problema.

Questo il comunicato, sull’iniziativa, della società isolana:

“La Dinamo lancia lo Slam Dunk Challenge: una catena di schiacciate per la solidarietà con lo slogan “Dona il midollo, salva una vita”.

Dinamo Sassari e Fondazione Dinamo sono liete di dare il via allo Slam Dunk Challenge: una sfida a suon di schiacciate per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla donazione del midollo osseo. Da sempre attive e attente alle necessità del territorio in cui vivono, Dinamo e Fondazione hanno accolto la richiesta di aiuto dei piccoli malati di leucemia, che attendono disperatamente di trovare un donatore di midollo osseo compatibile. A partire da Giovanni Andrea, il bimbo sassarese di 6 anni che attende da mesi di trovare il proprio donatore. Purtroppo solo una persona su centomila è compatibile e per scoprire se si è compatibili basta un semplice prelievo di sangue. Da qui l’illuminazione della società biancoblu che, su ispirazione dell’Ice Bucket Challenge, che ha fatto il giro del mondo l’estate scorsa mettendo sotto i riflettori la Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha pensato di lanciare una campagna unica nel suo genere, unendo all’utile quel divertimento che fa parte nel DNA Dinamo. Protagonisti d’eccezione Shane Lawal e Jeff Brooks, centro e ala della compagine isolana che con entusiasmo hanno partecipato all’iniziativa. Come da copione i giganti biancoblu dopo la schiacciata hanno fatto le loro “nomination” chiamando in causa giocatori del campionato italiano e del panorama europeo, con l’augurio che la sfida venga raccolta e lo Slam Dunk Challenge possa partire dalla Sardegna e arrivare il più lontano possibile. Un semplice prelievo di sangue può cambiare il futuro dei malati che aspettano la donazione di midollo, un gesto piccolissimo che può salvare una vita. Fai anche tu la tua parte: fai il prelievo, schiaccia e fai le tue nomination.

“Dona il midollo, salva una vita”.

Giovanni Andrea e gli altri. Giovanni Andrea vive a Sassari, ha 6 anni e da quando ne aveva 3 fa la chemioterapia. Ora non basta più, ha bisogno al più presto di un trapianto di midollo osseo. Andrea vive a Orotelli, ha 9 anni e aspetta un midollo compatibile. Marta è di Olbia, Manuela è di Selargius, Alessandro di Belví, Massimiliano di Gergei. Solo una persona su centomila è compatibile; basta un semplice prelievo di sangue, effettuato nei centri specializzati, e i propri dati vengono inseriti in un database internazionale. La Dinamo si rivolge a tifosi e appassioni per raccogliere le adesioni dei potenziali donatori. Se hai tra i 18 e i 45 anni, godi di buona salute e hai un peso superiore ai 50 kg, puoi fare la differenza per la vita di tante persone; se invece non rientri in questi parametri cerca tra i tuoi conoscenti, potresti essere colui o colei attraverso il quale un paziente troverà il donatore compatibile. Vai a fare il prelievo per la tipizzazione,  quell’uno su centomila compatibile potresti essere proprio tu!

Info e contatti. È possibile avere maggiori informazioni scrivendo all’indirizzo: donatori@admosardegna.org

E’ invece possibile contattare telefonicamente i referenti delle diverse zone ai seguenti recapiti:

  • Sassari: Adriano Mangoni 3339361772 e Nicolò Spano 3388695295

  • Olbia: Sabrina Bardanzellu 3495772467

  • Cagliari: Marco Melis 3473180103

  • Oristano: Dott. Manca 3382390849

  • Nuoro: Ospedale San Francesco 0784 34725-240855

  • Aritzo: Massimo Argiolas 3336784711

  • Ozieri: Salvatore Pinna 3289157004

Nel resto d’Italia si può fare riferimento al centro ADMO più vicino.”

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