Uno dei volti nuovi in casa Germani è quello di Michele Vitali, che si prepara a vivere a Brescia la stagione della consacrazione definitiva. Con 25 anni ancora da compiere, la guardia emiliana si appresta a disputare il quarto campionato in Serie A e da qualche anno è nel giro della Nazionale italiana. Quale occasione migliore della stagione da trascorrere alla Leonessa per ritagliarsi sempre più spazio nel massimo campionato e continuare a indossare la maglia di Italbasket?

Questione di feeling – “Sta per iniziare la mia quarta stagione in Serie A, a Brescia ho notato subito un entusiasmo pazzesco. Avevo avuto modo di seguire la Leonessa nelle finali per la promozione e già si percepiva l’ottimo clima che c’è attorno alla squadra, ma vederlo dal vivo è qualcosa di incredibile. Ora sta a noi mantenere acceso questo entusiasmo e, se possibile, farlo crescere. Dobbiamo porci come obiettivo quello di dare il 100% in campo, riuscendo a divertirci tutti insieme”.

Un Vitali tira l’altro – “Fin da quando eravamo piccolini io e Luca abbiamo avuto un canestro in casa e non sono mai mancate le occasioni per giocare. Che sia in casa, in una palestra o al mare, abbiamo sempre trovato un modo di giocare insieme, provando tutti gli sport. Alla fine abbiamo scelto il basket perché è la nostra passione e ora finalmente abbiamo modo di trascorrere la stagione nella stessa squadra. È un’emozione grandissima e penso che tutti e due siamo pronti a dare il massimo qui a Brescia: questa è la prima occasione in cui iniziamo la stagione insieme e sono sicuro che sarà qualcosa di speciale”.

Un gruppo solido di italiani – “Avere tanti italiani nel roster è un ottimo punto di partenza ma la cosa fondamentale è riuscire a fare gruppo con tutti. Stare bene insieme è qualcosa che porta frutti positivi anche sul campo, credo che questa debba essere una nostra priorità. L’inizio comunque è ottimo, in questi giorni con gli altri giocatori italiani si è creato un ottimo feeling”.

Obiettivo salvezza – “Per raggiungere la salvezza serve pazienza, sia di fronte a risultati positivi che negativi. Non bisogna esaltarsi troppo dopo una vittoria e non abbattersi dopo una sconfitta. Ci attende un campionato difficile, lo sappiamo: siamo gli ultimi arrivati, dobbiamo essere umili, lavorare e provare a divertirci insieme”.

Alessandro Pediconi

Addetto Stampa

Basket Brescia Leonessa