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LNP Gir. EST – Extralight Montegranaro 87 – Baltur Cento 68

LNP Gir. EST – Extralight Montegranaro  87  –  Baltur Cento  68
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Baltur Cento in visita a Porto S. Giorgio, casa stagionale per Montegranaro: i marchigiani, sconfitti a Treviso dopo aver battuto la Fortitudo, sono in piena lotta per il secondo posto del Gir.Est di LNP.

Cento incontra quindi la seconda forza del campionato in un momento di massimo sforzo competitivo per entrambe le formazioni: Poderosa per avere il fattore campo a favore lungo tutti i Playoffs, centesi per non abbandonare la Serie A appena conquistata.

QUINTETTI. XL: Traini-Corbett-Negri-Amoroso-Simmons; All: Pancotto. BALTUR: Moreno-Taylor-Gasparin-White-Benfatto; All. Bechi.

PRIMO QUARTO. Inizio contratto per entrambe le formazioni, sublimato dal rendimento dell’esterno USA di Montegranaro, che perde un pallone e commette due falli in meno di 3 minuti. Cento ha invece le cosiddette mani piene nel controllare 4 e 5 avversari: Simmons e Amoroso sono due notevoli rompicapo per Benfatto e White rispettivamente. Il lunfo marchigiano (primo rimbalzista offensivo del campionato) mette in ansia la difesa di Benfatto, e Amoroso prende subito un fallo di White. Nonostante le differenti classifiche a rimbalzo, però, è Cento a costruirsi 3 extrapossessi tramite reboff: ma non ne imbuca nessuno. Dopo 8 mins si è 14-12: solo White e Simmons hanno più di un paniere realizzato. Pancotto ricorre molto prima alla sua panchina: sempre al minuto 8 sono 5 dal pino in campo per MGR, mentre la Baltur non ha ancora tolto Moreno nè Taylor. Gli ultimi due minuti sono la testimonianza di come i dettagli possano fare differenze sensibili: un possesso offensivo della XL dura quasi un minuto, tra rimbalzi offensivi, palle recuperate e tiri liberi, e frutta 3 punti nonostante al tiro sia stato uno 0/4; sono queste le cose che, anche, hanno finora condannato Cento all’ultima posizione. Per fortuna acontenere il passivo pensa la deconcentrazione di Corbett, che fa infuriare Pancotto tanto da richiamarlo in panchina 3 secs dopo averlo fatto rientrare: 17-17 per MGR, ma per la Baltur non è poco aver tenunto al XL a 17.

SECONDO QUARTO. Entrambi gli USA centesi riposano: tutti italiani per Cento e tutto il pino per la XL. Si segna poco, la differenza è che MGR, almeno, tira (e può raccattare una tripla di pura tabella e fortuna), mentre Cento non arriva a tirare: 4 perse nei primi 4  possessi (2 buttate e 2 falli offensivi). Subito dopo: Taylor (ed è 0/5 dal campo) stoppato da Petrovic, contropiede XL che segna, prende fallo e riesce a svegliare Corbett: in 80 secs di secondo periodo Cento ha vanificato tutta la precedente resistenza, lasciando scappare a +10 la Poderosa. Il TO di Bechi non ha effetto: altro fallo in attacco (Benfatto). I due americani di Cento a metà del periodo hanno insieme 1/10 dal campo, e anche la leadership a rimbalzo della Baltur (15 a 13) è vanificata dal 4/19 al tiro. I rimbalzi guariscono le palle perse, i possessi sono gli stessi, ma la XL tira 10/19. Conferma: Taylor da due cm sbaglia un lay-up, Benfatto prende il reboff ma sbaglia da mezzo cm: è 30-15 per i ragazzi di Pancotto. E’ grave che dovendo vincere per non retrocedere e dopo tante dichiarazioni guerriere durante la settimana, la Baltur si sciolga così facilmente: la trasferta è tale a livello puramente logistico, perchè il pubblico non è un fattore. Sul -19 arriva quindi una mini-reazione centese, che coglie la XL di sorpresa nella guardia a Taylor: due panieri e un libero per il -14 (37-23). Pancotto non vuol far prendere altro ritmo alla Baltur e chiama TO. Taylor potrebbe segnare ancora, ma non si ricorda che Simmons è il miglior stoppatore del girone Est, poi però difende bene e serve a Taflaj per il -12. Di TT anche l’ultima galoppata, viene ancora murato da Simmons, perde la brocca e protestando di aver subito fallo tira la palla addosso all’arbitro: tecnico. Un buzzer-beater di Michele Ebeling consente tuttavia ai ragazzi di Bechi di contenere il passivo in 13 pti: 40-27 a metà. Taylor luci ed ombre, ma migliore per Cento: 13 con 2 ass, 1 rec e nessuna persa, ma la follia vs il grigio e 3 stoppate subite; per Montegranaro c’è Simmons a 10+2 e 3 stoppate. La differenza? XL 12/27 al tiro e il conto tra recuperi+stoppate pareggia i palloni persi (7 x 7), Baltur 7/28 al tiro (25%) e -4 nel suddetto differenziale, che annulla il lieve vantaggio a rimbalzo, ed anche lo scarso 7/12 ai liberi non aiuta.

TERZO QUARTO. Si riapre la contesa sugli stessi temi: Cento produce ma non segna, mentre Montegranaro segna in 4 dei primi 6 possessi del periodo, in particolare due triple con la stessa circolazione di palla vengono sparate dallo stesso punto (Mastellari e Corbett). Il distacco oscilla tra +19  e +12 a seconda della intensità che la Poderosa applica in attacco e a seconda dell’efficacia di White nella metà offensiva: suoi 5 pti in fila per il 52-40 MGR. IN questa fase Cento riesce in ogni caso a silenziare SImmons grazie a una strenua applicazione di Chiumenti, che dopo 7 mins deve rifiatare, ed entra Benfatto. Una brutta botta per gli sforzi della Baltur è una tripla siderale di Corbett dopo difesa perfetta del povero Moreno, che proprio non poteva fare meglio; subito dopo un antisportivo del tutto irrazionale di Benfatto che strattona Petrovic nella corsia centrale del contropiede: è con queste situazioni che la XL riguadagna i 17 di vantaggio. IL quarto finisce col punteggio di 65-46 Poderosa. Per Cento il miglior quarto offensivamente grazie al risveglio di White, ma ne ha presi 25.

QUARTO PERIODO. Per 2 minuti la Poderosa non segna, subendo 4 e vedendo il vantaggio ridotto a 15. Per Pancotto la farraginosità offensiva dei suoi merita un TO, e fa bene perchè intuisce il momento della propria squadra che infatti ha ancora qualche esitazione facendo tornare gli avversari a -12. Tutto ciò prima che gli assalti Baltur per tornare sotto la doppia cifra di passivo si infrangano ancora (Moreno) vs le braccia infinite di Simmons, e che White rinunci a un canestro per far perdere il pallone al povero Gasparin che non si aspettava un passaggio quando il compagno era ormai dentro al ferro. La XL ritorna a +18. E’ una piccola, già vista, agonia, quella di Cento: a 4 minuti dal termina una tripla di Amoroso segna il +20, 76-56. Il risultato finale sarà 87-68. L’impressione è che Pancotto abbia oliato un meccanismo molto efficiente, e che abbia avuto quel che Bechi non poteva avere: tempo e uomini sempre a disposizione, perchè la Baltur non manca di impegno ma di (palesemente) amalgama ed equilibrio di responsabilità tra USA e resto della squadra.

 

SCORE. Baltur: White 21+6 e nemmeno un tiro libero, Taylor 30 con 10 falli subiti, 8/16 dal campo e 12/16 dalla lunetta: gara positiva ma iniziata malissimo e rovinata da un paio di sciocchezze in momenti importanti; i due USA hanno avuto 32 tiri, tutti gli altri insieme si sono fermati a 24 (mettendone solo 8): parlare di amalgama ed equilibri da trovare è il minimo. Extralight: sontuoso SImmons a 14+5 con 4 stoppate, Corbett si sveglia nel corso del match e in tempo per 25-4-3, molto positivi sia Petrovic che Negri, nonostante i numeri dicano poco della loro efficacia. In ogni caso, e con tutto il rispetto dovuto agli altri allenatori del campionato, in un certo senso lo MVP di Montegranaro è sempre e solo coach Cesare Pancotto.

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