Il dottor Fausto Deganutti, ex fischietto di Serie A e impegnato nella promozione del basket in Friuli e ancora disponibile ad arbitrale per diletto, nel leggere la notizia sulla guerra fra Fip e gli enti di promozione (che sarebbe nel frattempo rientrata, come ha informato il vicepresidente Laguardia il quale aveva inviato una circolare ammonendo che tutti i propri tesserati arbitri sarebbero stati sorpresi se utilizzati nei campionati organizzati dalle varie associazioni) ci ha inviato la seguente considerazione che pubblichiamo

“Leggo con grande sorpresa, ma anche con grande rammarico, la nota inviata dal Vicepresidente Federale Fip Laguardia con la quale ordina a tutti i tesserati CIA di non arbitrare partite nei campionati organizzati dagli Enti di propaganda, salvo CSI.

Lo stupore è durato un brevissimo tempo poi è subentrata l’incredulità per una simile pretestuosa presa di posizione.

Sono un tesserato CIA dal 1969 ed ho sempre onorato questo impegno con grande passione e dedizione.

Ho sostenuto il primo corso arbitri proprio con la sede CSI di Udine, per questo motivo credo di dovere un minimo di gratitudine per chi ha saputo darmi giuste motivazioni verso una carriera che mai mi sarei aspettato.

Vedermi ora impedire di dedicare il mio tempo libero all’arbitraggio presso qualche campionato UISP o CSI credo sia una violazione immorale alla mia libertà di usare le mie capacità di avvicinare più giocatori possibile verso uno sport fantastico come il basket.

Se il problema rientra una mancata Convenzione tra enti di promozione e Federazione la colpa non è certo dei giocatori bensì dei dirigenti che svolgono non benissimo il loro lavoro.

La pallacanestro è una attività aperta a tutti e tutti devono avere la possibilità di praticarla.

Possibilmente con il minor numero di gabelle possibili.

Ricordo che ancora arbitro qualche partita della FIP e molte dell’UISP e non sarà certo una circolare del Vicepresidente Laguardia a porre fine a questa mia passione.

encampana@alice.it