Laganà, nato il 5 gennaio del 1993 a Melito di Porto Salvo, in Calabria, si è trasferito prestissimo, nel 2008- 2009, nel vivaio della Pallacanestro Reggiana, prima di passare, nell’estate 2010, a 17 anni, all’Angelico Biella.


Il play- guardia è rimasto in Piemonte per quattro annate esplodendo definitivamente nella scorsa stagione, in Legadue Gold, in cui, nelle 23 gare disputate, ha fatto registrare 10,5 punti, 3,5 rimbalzi e 2,8 assist per match. Nel mese di febbraio Laganà si è infortunato però seriamente a un ginocchio destro terminando anzitempo il campionato.

Laganà è stato anche uno dei protagonisti della vittoria dell’Italia nei campionati europei Under 20 di Tallin in cui, proprio sotto la guida di coach Sacripanti, ha realizzato 7,5 punti, conquistato 3,5 rimbalzi e “smazzato” 1,5 assist per partita. 

“Siamo ovviamente molto soddisfatti – commenta il Presidente della Pallacanestro Cantù, Anna Cremascoli – di aver ingaggiato uno dei migliori prospetti della nazione confermando la nostra vocazione a investire sui giovani. Sono certa che Marco, grazie alle sapienti cure di “Pino” Sacripanti, migliorerà ulteriormente e saprà farsi valere anche in Serie A. Voglio inoltre ringraziare la Pallacanestro Biella per la consueta collaborazione e disponibilità”. 

“Dopo quattro intense stagioni vissute insieme – commenta Massimo Angelico, Presidente di Pallacanestro Biella – è arrivato il momento di salutare Marco Laganà. Siamo dispiaciuti per l’infortunio patito nella stagione appena conclusa, ma al tempo stesso siamo convinti che grazie al carattere e alla forza di volontà che da sempre lo contraddistinguono Marco saprà tornare in campo più forte di prima. A Biella ha raggiunto la maturità di uomo e sportivo e ha esordito in Serie A, a Cantù siamo certi saprà riprendere quel percorso di crescita tecnica interrotto a Casale lo scorso febbraio. A Marco, a cui va il nostro ringraziamento per l’enorme 

contributo mostrato indossando la nostra maglia, auguriamo di vivere un’esperienza appagante e di raggiungere in carriera tanti successi”. 

Pall. Cantù