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Incentivo Made in Italy solo con almeno 7 squadre

Incentivo Made in Italy solo con almeno 7 squadre
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La discussione all’interno dell’assemblea odierna di Legabasket, la prima della presidenza del brindisino Ferdinando Marino per quanto riguarda le “quote stranieri” non riguarda la prossima stagione perché la Fip prederà atto delle richiesta dei club ma nel 2014 -2015 si procederà con la stessa normativa salvo consentire la facoltà del 5+5, 5 stranieri senza distinzioni e 5 giocatori italiani di formazione che fa parte della proposta che Petrucci e Laguardia hanno fatto al rappresentante dei club che per ora sono 15 (verrà ripescata Capo d’Orlando se trova i 600 mila euro richiesti fra garanzia e pendenza arretrate, oppure Verona).

Per riaccendere la Convenzione, la Federazione, sensibile anche alle problematiche della GIBA, ha deciso di destinare 700 mila euro sotto forma di incentivi ai club per il cosiddetto “Made in Italy” “ma – dicono alla Fip – solo se si raggiungono almeno 7 squadre interessate a questa svolta”. Alcune squadre si stanno già attrezzando, la prima ad annunciare questa linea è la Virtus Bologna che fa mercato in Italia con Mazzola, Cusin e tre giovani della rosa (ma Landi potrebbe andare in prestito).

Nel corso dell’incontro, di cui Baskettiamo.com ha già riferito la scorsa settimana, Marino ha proposto per l’anno prossimo il 6+6, vedremo se sua sponte o su indicazioni o mandato delle società. Il dirigente brindisino non giudica questa svolta pregiudizievole per le Coppae il suo pensiero è stato questo: vorrà dire che come una volta le nostre squadre prenderanno uno straniero solo per l’attività internazionale.

Il problema è più complesso di quello che non sembra, recentemente infatti sia il presidente dell’Acea e anche il tecnico dell’Umana Reyer hanno spiegato di incontrare nelle trattative seri problemi con gli stranieri perché tutti chiedono di poter giocare le coppe.

Le decisioni dell’assemblea dei club si riverberano attraverso il loro portavoce (al debutto Sardara al posto di Anna Cremascoli) sul Consiglio federale della Fip in programma venerdì 18 luglio con questo ordine del giorno: Approvazione verbale riunione 10 maggio 2014; Comunicazioni del Presidente; Iscrizioni Campionato Serie A 2014/2015; Lega di società professionistiche; Pratiche legali; Regolamenti federali; Settori, Comitati, Commissioni e Uffici: Televisione federale; 2a nota di variazione al Bilancio di Previsione 2014; Delibere amministrative; Società sportive.

Molta curiosità assume il capitolo del canale televisivo in collaborazione con la Federtennis nella quale investe 2, 5 milioni. Sembra che la direzione sia stata affidata a un giornalista di “Milano Finanza” che porterebbe a un accordo con i vertici di Class Editori per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria. Class esce in edicola con i quotidiani di economia e finanza Milano Finanza e Milano Oggi e con riviste Lifestyle come Class, Gentleman, Ladies, Case Country, ha un canale Tv “dedicato al piacere della vita” e anche un canale sportivo tematico dedicato ai cavalli.

La Fip non ha smentito la notizia per la trattativa riguardante un immobile del centro utilizzato come caserma e che dovrebbe essere ristrutturato per diventare la sede del Museo del Basket e sede di rappresentanza della Fip e della nuova Tv.

encampana@alice.it

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