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Siena: è serie A!

Siena: è serie A!
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La Final Four di serie B, dopo le feste di Rieti e Fortitudo Bologna, si conclude con il terzo grande ritorno in serie A,quello di Siena, che vince senza patemi lo spareggio con Agropoli, unica sconfitta di questa due giorni forlivese e costretta quindi a rimandare di 12 mesi il sogno di un eventuale salto di categoria.

La compagine toscana, dopo la bruttissima prova offerta sabato al cospetto della “F scudata”, ha dimostrato carattere dominando la gara senza appello fin dalle prime battute, con i campani rimasti comunque in partita per venti minuti e calati poi alla distanza anche a causa delle tante energie spese nella prima sfida, quella persa d’un soffio con Rieti.

I biancoverdi, spinti dall’entusiasmo di una tifoseria in vena di festeggiamenti ad un anno esatto di distanza dai gironi tristi del fallimento della Mens Sana, hanno preso il largo nel terzo quarto di gioco, controllando ritmo e rimbalzi fino al 73 – 54 conclusivo.

Dopo aver vinto 8 titoli nazionali in 10 anni, la Mens Sana Basket ha lasciato il posto nella massima serie (rimpiazzata da Capo d’Orlando) in seguito al fallimento e agli scandali che travolsero la dirigenza toscana; ripartito dalla serie B con la denominazione di Mens Sana 1871 e affidatosi a due senesi doc quali Lorenzo Marruganti come direttore sportivo e Matteo Mecacci nelle vesti di head coach, il sodalizio toscano ha stravinto il proprio girone con sole 6 sconfitte in stagione regolare, per poi volare a Forlì dopo aver dominato anche il tabellone dei playoff, nel quale ha sconfitto Piombino, Don Bosco Livorno e Cecina.

Protagonisti in campo il 40enne Roberto Chiacig, già capitano di Siena nel 2004, anno del primo scudetto, ma anche Davide Parente, Lorenzo Panzini e Bruno Ondo Mengue, elementi di spicco in un gruppo che ha sempre creduto in questo obiettivo sin dal primo giorno di lavoro, un primo passo verso la rinascita che dona inoltre alla prossima serie A2 unificata un tocco di nostalgia del basket che fu, vista la presenza di altre nobili decadute come Verona, Treviso, Caserta, Reggio Calabria e appunto Rieti e Fortitudo Bologna.

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