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Bergamo, amara sconfitta sul filo di lana

Bergamo, amara sconfitta sul filo di lana
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Fino all’ultima sirena se la è giocata alla pari con gli avversari. Alla fine, però, ha dovuto archiviare un’altra giornata di lacrime. Una Bergamo Basket sicura dei suoi mezzi ha obbligato la Reale Mutua Torino a sudare le proverbiali sette camicie per riuscire ad averne ragione. Illuminati dalla premiata ditta Jackson-Carroll, i gialloneri hanno messo spesso alle corde i piemontesi che hanno però avuto in Marks, autore del canestro vincente a una dozzina di secondi dall’ultima sirena, il loro asso nella manica. La quinta vittoria di fila proietta la pattuglia di Demis Cavina in vetta in completa solitudine con ventotto punti, due in più di M Rinnovabili Agrigento e Novipiù Casale Monferrato. I gialloneri di coach Marco Calvani proseguono invece il loro campionato calvario all’ultimo posto con otto punti staccati di quattro lunghezze da Orlandina basket ed Eurobasket Roma. Zugno e compagni, nonostante le prove di buona fattura che continuano a offrire riconosciute anche dalle avversarie, continuano a non riuscire a capitalizzare il molto creato. E il campionato sta sempre più galoppando verso la fine della stagione regolare rendendo sempre più difficile la loro risalita.

PRIMO QUARTO – Jackson comincia subito a mettere in campo le reali intenzioni di gloria di Bergamo con una serie di triple, Pinkins prova a rispondere ma i padroni di casa, dopo soli tre minuti, sono già avanti per 8-2. Torino spinge e Diop e Pinkins riescono quasi ad azzerare il vantaggio degli orobici portando il loro ritardo a meno uno (12-11). Carroll da una parte e Campani dall’altra danno alla partita il timbro della parità; 18-18. A consentire a Torino di chiudere in avanti è un’intuizione di Bushati a un soffio dalla sirena, Torino va al secondo quarto in vantaggio per 22-21.

SECONDO QUARTO – Allodi prova a spingere sull’acceleratore di Bergamo, su fronte opposto Diop e Campani fanno altrettanto e Torino prende il largo portandosi in vantaggio per 29-23. Calvani chiama il time out che ha sul collettivo giallonero un effetto rigenerante, infatti Allodi e Jackson pungono e Bergamo torna a meno uno dai piemontesi. Bergamo prova a insistere con Bozzetto e Zugno, Torino risponde presente con Alibegovic e al 18′ resta avanti per 43-37. Bergamo riesce a contenere lo svantaggio con due assoli autografati da Carroll e Bozzetto e prima dell’intervallo lungo il punteggio segna Bergamo 43- Torino 45.

TERZO QUARTO – Diop affonda la lama, Allodi non è da meno, il punteggio resta a favore di Torino per un risicatissimo 49-48. Jackson sigla il temporaneo sorpasso bergamasco, poi Marks replica e la Reale Mutua si tiene avanti di una lunghezza. Alibegovic porta Torino al vantaggio massimo di più sette, Parravicini prova a limitare i danni e alla fine della frazione Torino conduce per 68-63.

ULTIMO QUARTO – Ad Allodi e Parravicini replicano Marks e Alibegovic, Diop ci mette la ciliegina sulla torta e Torino prende quota sul 78-69. Jackson colpisce, Carroll e Marks però fanno riprendere a Torino diverse incollature di vantaggio e a quattro minuti dal termine gli ospiti sono avanti per 85-74. Bergamo, però, non se la dà per inteso e ci pensa Zugno a ricordare a Torino che non è ancora il caso di suonare le campane a festa riportando i suoi a meno cinque (80-85). Torino estrae a sua volta gli artigli e in cattedra ci sale Pinkins che a circa un minuto dal termine porta gli ospiti avanti per 89-80. Zugno riavvicina Bergamo, Marks ritraccia il fossato per la Reale Mutua. Bergamo, nel finale, si riavvicina ulteriormente con Carroll e Jackson , Allodi rimette tutto in discussione riportandola a meno due di ritardo da Torino. Carroll dalla lunetta riduce il divario tra le due compagini a un solo punto ma a spegnere definitivamente la luce di Bergamo è un acuto di Marks. Torino può esultare con la vittoria per 98-96.

 

MAGIC MOMENT

Gli ultimi due quarti sono una sorta di partita a fisarmonica, Torino allunga, Bergamo riaccorcia. Ma a consentire alla squadra del capoluogo piemontese di incamerare la vittoria è Marks a un sussurro dalla fine. Quello stesso Marks che, miglior realizzatore dei suoi, si è rivelato per essi una miniera d’oro lungo tutto l’arco della gara non steccando praticamente mai.

MAN OF THE MATCH

Marks è certamente l’attore protagonista ma Alibegovic ne è degnissimo comprimario mettendo una serie di timbri con scritto “canestro realizzato” e consentendo a Torino di mettere fieno in cascina per arrivare alla fine, sia pure con il fiatone, a farla sua.

TABELLINO

BERGAMO BASKET: Jackson 25, Carroll 22, Parravicini 16, Zugno 13, Allodi 12, Bozzetto 6, Costi 2, Crimeni. Non entrati: Bertuletti, Aristolao. Coach: Marco Calvani.

REALE MUTUA TORINO: Marks 22, Alibegovic 20, Diop 19, Pinkins 17, Campani 9,  Cappelletti 6, Toscano 3, Bushati 2. Non entrati: Cassar, Jakimovski, Reggiani. Coach: Demis Cavina.

 

 

 

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