Si potrebbe dire, in gergo tennistico, che con la vittoria su Avellino la Fortitudo “consolida il break” guadagnato con la vittoria al fotofinish alla Adriatic Arena di mercoledì scorso. Un “consolidamento” ancora più importante se consideriamo che il trio in vetta dopo la giornata n. 33 è diventato un duo, complice la brutta sconfitta in quel di Mestre di Brindisi. Pesaro tiene, vincendo al fotofinish a Pistoia e dietro perde terreno Rimini ( ancora sconfitta lontano da casa a Roseto) e Livorno che cede anch’essa nel fnale alla solita sorprendente Cividale. Si, proprio Cividale che sarà il prossimo avversario, in Friuli, il sabato di Pasqua per un match che sa molto di crocevia per capire dove veramente potrà arrivare una Fortitudo che salvo amnesie incredibili dovrebbe accedere direttamente ai play off ( migliorando, se vogliamo fare anche qualche raffronto) ciò che lo scorso anno aveva ottenuto arrivando alla poule promozione passando dai play-in.
In una serata dolce amaro che ci riporta la vittoria n.22 in stagione, ma anche un probabile brutto infortunio ad un ritrovato Imbrò ( il problema al ginocchio visto in diretta non sembra di poco conto) che potrebbe comprometterne il resto della stagione, coach Caja preferisce glissare sull’entità dell’infortunio con un laconico “Vedremo” analizzando quella che ha ritenuto una partita vinta ma non in maniera così semplice: La squadra ha fatto una partita difensiva eccellente contro le tante opzioni di Avellino. Tenere a 60 punti una squadra che è in un ottimo momento. E’ chiaro che nel secondo tempo siamo arrivai in attacco con il fiato corto. Però ci siamo sacrificati in difesa e alla fine abbiamo meritato. Gli fa eco il Collega irpino De Carlo che non nascone una certa amarezza figlia comunque di una partita ben approcciata: “Abbiamo fatto una partita buona e consistente: siamo rimasti per tanto tempo nel match. Venire a Bologna e fare una partita così era quello che ci eravamo proposti. Non era semplice vincere ( la Fortitudo è 16-1 in casa ), ma in ogni caso siamo rientrati tante volte e abbiamo sempre dato l’impressione di essere in partita. Purtroppo sul tiro dall’arco non siamo andati bene, così come rivedibile è stata la percentuale ai liberi. Però abbiamo impattato voci complessivamente importanti come i rimbalzi, ad esempio. Ho detto ai ragazzi che comunque la partita è stata buona e con questo tipo di attenzione possiamo provare ad arrivare alla qualificazione diretta ai play off.
La cronaca
I primi dieci minuti sono una lunga firma di Paulius Sorokas. Tredici punti nel quarto per il “marziano” della effe che spara tre triple oltre a un 2+1. Avellino parte malissimo sullo 0-8 sparacchiando dalla lunga e subendone 6 dal lituano. De Carlo costretto al time out dopo appena due giri di lancette. Piano piano Avellino torna a vita soprattutto su qualche cesto di Chandler, Lewis e Mussini e sulla tripla del play rientra fino a un possesso di distanza ( 13-10, minuto 6). La effe non ci sta e con due triple ristabilisce i tre possessi pieni di divario ( 19-10 ). Girandola di cambi da ambo le parti con Bologna che trova qualcosina da De Vico a cavallo del primo e secondo quarto, mentre Avellino dal 19-15 ( giro pieno in lunetta di Pullazi) si blocca. Parzialone interno tra il minuto 8 e il minuti 13 e con un 14-3 la Fortitudo si ritrova sul +15 frutto non solo di buone scelte in attacco, ma soprattutto di grande attenzione difensiva. Attenzione difensiva che si perde però negli ultimi sette minuti e deficit che, sommato a una ridotta capacità offensiva ( 2/7 dal campo con 5 perse negli ultimi 7 minuti), danno la possibilità agli ospiti di rientrare prepotentemente in partita soprattutto con la buona regia condita anche da 3 triple di Mussini. Non paga nel complessivo del quarto (15-15) ma la effe da quel +15 si ritrova alla pausa lunga con il vantaggio dimezzato.
Al rientro dagli spogliatoi lo spartito non cambia: la Fortitudo conduce, Avellino insegue, ma sempre in linea di galleggiamento. E’ vero che gli ospiti, nei 40 minuti, non mettono mai il naso avanti, ma è altrettanto vero che nel secondo tempo Bologna galleggia su vantaggi che non ragigungono mai la doppia cifra lasciando sempre lo spiffero aperto. Avellino inizialmente si appoggia a Chadler, che però spende 4 falli in cinque minuti. E’ allora Lewis, supportato dal solito Mussini a tenere in apprensione la difesa Fortitudo che spende tanti falli sul “mezzo lungo” irpino ( ben 7) non rieuscendo mai ad arginarlo fino in fondo. In attacco però i protagonisti cambiano ed al monumentale Sorokas si affiancano ora Sarto, ora Anumba e nelle battute finali anche Della Rosa, mentre il rientrante Moore non appare ancora avere il ritmo partita, anche se è obiettivamente importante che possa e debba diventare utile, vieppiù ora che bisognerà fare i conti con l’infortunio tra gli esterni di Imbrò.
La gara scivola quindi via con vantaggi sempre almeno sui due possessi, Avellino ci prova con il tiro dall’arco ma non è serata (7/33, 21%) con alcuni di quelli che solitamente portano fieno alla causa irpina steccare, su tutti Grande con un eloquente 0/6 seguito da Jurkatamm con 0/3. Mussini perde la lucidità e anche quando rientra Chandler e la Fortitudo perde per falli prima Moore poi Fantinelli finiti nelle grinfie di tre grigi non sempre impeccabili, ad Avellino non riesce di ribaltare l’inerzia del matche che la effe porta, con merito, a casa per la gioia dei propri sostenitori all’ennesimo sold out stagionale.
Le pagelline:
Fortitudo: Moore 6: Ancora indietro di condizione dopo il lungo stop. Sarto 6,5: Bene nel secondo tempo quanto azzecca due triple in un momento importante. Anumba 6,5: Concreto, alla terza doppia cifra consecutiva. Della Rosa 6,5: Ordinato ma sostanzialmente anonimo fino agli ultimi 3 minuti dove inventa i canestri che girano le mandate alla cassaforte. Sorokas 7,5: semplicemente imprendibile: 24 + 18 è l’ennesima, ampissima, doppia doppia. Imbrò 5,5: Fino all’infortunio non bissa le ultime uscite. Guaiana 5: Si ritaglia qualche spazio, gestito male. Un po’ in confusione. Fantinelli 5,5: Dopo la buona prova di Pesaro torna nell’anonimato delle precedenti uscite. De Vico 6: Senza infamia e senza lode. Nel secondo tempo non vedere campo, perchè? Moretti s.v.: 2 minuti e mezzo, alla prima difficoltà torna da dove era seduto. All. Caja 6+: Bene perchè vince, non quadra la gestione di Moretti e De Vico e risulta troppo nervoso.
Avellino: Zerini 5,5: Non pervenuto in attacco. Si salva con 9 rimbalzi, un po’ poco. Lewis 7: Giocatore magari non spettacolare, ma tremendamente concreto. Spina ne fianco e tante cose buone. Jurkatamm 4,5: Sparacchia e poco altro. Chandler 6: Neanche tanto male, ma si autoelimina con 4 falli in 5 minuti nel terzo periodo. Mussini 7: Partita importante: alla fine sbaglia perchè non ne ha più. Grande 4,5. Dannoso: sparacchia e in difesa fatica su chiunque. Pini 5,5: Fa il compitino in una partita dove il fare il compitino serve a poco. Pullazi 5: Non lascia traccia: prova a ritagliarsi momenti importanti, ma sbaglia. Dell’Agnello 5: Beccato dal pubblico si innervoscisce: il 2/6 dala lunetta ne è la dimostrazione. Fresno s.v.: Giusto il tempo di fare un fallo deciso e tornarsene da dover era venuto. De Carlo 6: Si, la squadra è stata in partita. Ma non ha trovato nulla che potesse dare una svolta per i suoi
Arbitri: Rudellat 5.5, Boscolo 5, Pecorella 5.5 A un certo punto, nel terzo periodo perdono completamente la gara fischiando “ a raglio”. Poi si riprendono ma non danno mai impressione autorevole, peraltro non supportati da un tavolo all’altezza.
FORTITUDO BOLOGNA – UNICUSANO AVELLINO 71-62 (25-17) (40-32) (56-47)
Fortitudo Bologna: Braccio ne, Bentivogli ne, Moore 7 ( 1/3; 1/1) , Sarto 12 (0/3, 3/8), Anumba 12 ( 6/9), Della Rosa 7 (2/4, 1/5), Sorokas 24 ( 3/7, 4/9), Imbrò 3 (0/2, 0/2), Guaiana (0/1 da 3), Fantinelli 2 (0/2), De Vico 4 (2/2, 0/1), Moretti. All. Caja
Avellino Basket: Zerini (0/2), Lewis 18 (6/8, 1/4), Jurkatamm (0/3 da 3), Chandler III 14 ( 4/9, 2/5), Mussini 16 (2/4, 3/9), Grande 2 (1/1, 0/6), Donati ne, Pini 3 (0/4, 1/1), Pullazi 5 (0/3, 0/2), Dell’Agnello 4 (1/3, 0/1), Fresno. All. Di Carlo
Arbitri: Boscolo, Pecorella, Barbieri.
Statistiche di squadra: Tiri da 2. Bo 14/32. Av. 13/31. Tiri da 3: Bo 9/27, Av. 7/33. Liberi: Bo 16/20, Av. 15/22. Rimbalzi: Bo 40 (27+13, Sorokas 18), Av. 41 ( 25+16, Lewis 10). Assist. Bo 20 ( Fantinelli 8), Av. 13 ( Mussini 5).
Spettatori: 5.499 (sold out)











