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Il derby campano è della Juvecaserta

Il derby campano è della Juvecaserta
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Il derby si colora di bianconero. È la Juvecaserta, infatti, a conquistare i due punti al termine di una cavalcata inarrestabile sui due lati del campo che ha travolto una Napoli incapace di fermare le scorribande avversarie. Caserta gioca probabilmente la migliore partita della stagione e stoppa la marcia vincente dei cugini napoletani dopo 11 gare consecutive.

Sin dalle prime battute, dopo una piccola fiammata di Napoli con Dincic e Guarino (3-7), è la Juvecaserta a prendere in mano il comando delle operazioni. L’attacco casertano vive una serata di esaltazione e inizia a bruciare la retina avversaria già nel primo quarto. A trascinare Caserta è il terzetto formato da Hassan, Petrucci e Ciribeni, ben serviti dal regista Bottioni e supportati da un Dip solido e concreto. La difesa degli uomini di Oldoini è un muro invalicabile per Napoli che fa fatica a trovare le sue consuete soluzioni nei pressi del canestro. Al primo stop del 10’ Caserta conduce 27-20 ma è nel secondo quarto di gioco che i padroni di casa confezionano il pacco regalo pe gli uomini di Lulli. Petrucci inizia a crivellare il canestro, Pasqualin e Ciribeni trovano buone soluzioni offensive e minuto dopo minuto il divario si allarga sempre di più. Al suono della sirena di metà gara i napoletani tornano negli spogliatoi con il pesante fardello del -23 (56-33), grazie al dominio del quarto per 29-13.

Dopo l’intervallo lungo Caserta riparte da dove aveva lasciato ed una bomba di Hassan vale il 59-33. A questo punto Napoli ha un sussulto e prova a fare la voce grossa per rientrare in partita. Ma il grande sforzo prodotto vale a poco perché al 30’ Napoli, pur vincendo il quarto 19—22, è sempre sotto di 20 punti 75-55). L’ultimo periodo scorre via velocemente senza che la partita si riapra. C’è solo il tempo per qualche scontro a muso duro sul parquet con Molinari protagonista, ma alla fine tutto rientra e coach Lulli, per evitare di unire al danno la beffa, preferisce richiamare il suo giocatore in panchina. La superiorità bianconera emerge innanzitutto dalle statistiche di tiro con Caserta che chiude con il  59% da due, il 58% da tre ed il 72% ai liberi. Anche sotto canestro i bianconeri dettano legge conquistando 31 palloni in alta quota contro i 25 dei napoletani. Infine la valutazione finale di 107-66 fotografa un derby vinto a mani basse dalla capolista Caserta.

Decò Caserta – Ge.Vi.Napoli 95-74

(27-20, 56-33, 75-55)

Decò: Dip 9, Petrucci 24, Ciribeni 18, Bottioni 9, Pasqualin 3, Valentini, Rinaldi 7, Hassan 18, Sergio 7; n.e. Barnaba e Piazza. All. Oldoini

Ge.Vi.: Guarino 12, Chiera 13, Malagoli, Molinari 7, Di Viccaro 10, Dincic 14, Bagnoli 18, Puoti, Milosevic, n.e. Erkmaa, Giovanardi, Milani. Allenatore Lulli

Arbitri: Santilli e Marzo

Usciti 5 falli: Valentini (Decò), Di Viccaro (Ge.Vi.).

Decò: tiri da 2 20/34 (59%), da 3 14/24 (58%), liberi 13/18 (72%9, rimbalzi  di cui 6 offensivi, Assist 20

Ge.Vi: tiri da 2 19/38 (50%), da 3 5/19 (26%), liberi 21/25 (84%), rimbalzi 25 di cui 6 offensivi, assist 6

Tiri liberi 13/18 (Juvedecò); 21/25 (Ge.Vi Napoli); tiri da tre 14/24 Juvedecò) 5/19 (Ge.Vi. Napoli)

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