Splendido quarto di finale quello disputato nel Palasport di Ozzano tra Napoli e Omegna. Dopo un primo quarto di pregevole fattura per gli azzurri, i piemontesi hanno risposto nel secondo periodo risalendo la cima dei 19 punti. Nel secondo tempo – invece – partita tiratissima con i partenopei che più volte hanno cercato la fuga ma sono stati prontamente tirati indietro dai piemontesi che – quindi –  vengono eliminati dalla competizione.

Il Match
Parte subito alla grande Napoli che è mostruoso in difesa ma soprattutto in attacco dove punisce a più riprese con un rinvigorito Visnjic e i vari Maggio, Barsanti e Mastroianni. In difesa è pressoché perfetto con Omegna che tocca doppia cifra addirittura  ad un minuto dalla pausa e si limita a colpire con Arrigoni, Gasparini e Bianchi. A metà quarto Napoli tocca il +14 che diventa di 17 all’ottavo e 19 con il canestro a fil di sirena di Murolo che archivia – cosi – il primo quarto (34-15)

Nel primo minuto di gioco, a Matrone non riesce il 2+1 , a Simoncelli – invece – gli riesce la tripla del 18-36. Omegna si ripete, un minuto dopo, con Fratto dalla distanza e l’appoggio di Perez che li riporta sul -13 costringendo la panchina di Napoli a chiamare timeout. Esce male Napoli che è sterile in attacco e subisce il ritorno di Omegna: il 19-2 piazzato in 5 minuti ricuce “quasi” lo strappo: Bianchi, Simoncelli e Fratto portano i piemontesi sul 34-38 al 15°. Gli azzurri interrompono il digiuno con il parziale di 5 -0 dalla lunetta di Visnjic e Maggio che riporta di nuovo lo scarto in doppia cifra. Stavolta è Nikolic – sempre a fil di sirena – ad allungare il parziale (36-49)

Napoli esce nervoso, Omegna – invece – carico e piazza subito il parziale di 8 a 0 con Dagnello,  Gasparin e Simoncelli costringendo Ponticiello a richiamare i suoi. Napoli non reagisce e gli arancionverdi – con Arrigoni – si mettono a -3 dopo  altrettanti minuti. Maggio ci riprova ma Dagnello mette la tripla del nuovo -3 di metà quarto. Segue fase imprecisa da ambo i lati, interrotta dal 2 su 2 di Gasparin che firma il 51-52 del 27°. Napoli sblocca la situazione con la tripla “mani in faccia” di Mastroianni e l’altra – altrettanto complicata – di Barsanti che rimette i partenopei sul +8. Il +11 arriva un minuto dopo con Murolo e Matrone che sfrutta i suoi centimetri sottocanestro. Lo stesso – però – pecca in 2 ricezioni e Bianchi riduce sul -6  sul finire di gara (56-62)

Perez apre il quarto, Maggio risponde, Bianchi mette il 2+1, Barsanti – invece la tripla del +6 dopo 150″. Bianchi – però – ribatte alla grande con il 5 a 0 di Bianchi e Simoncelli che rimette tutto in gioco: 66-67 al 34°. Ancora Mastroianni, con la sua tripla, rimette i conti apposto ma Bianchi è attento a rispondere dall’area.  Nikolic, prima di uscire per falli , al 36° mette  il 68-72. Nell’azione successiva Marzaioli sbaglia la tripla, Simoncelli no e riporta Omegna ad una sola lunghezza. Freddezza ed esperienza per Visnjic che a 60″ mette il +3, Mastroianni fallisce il +6, Gasparin fa 1/2  dalla lunetta e sul rimbalzo viene fischiata contesa a favore dei piemontesi. Timeout Paffoni a 24″ con palla in mano per Omegna, Gasparin subisce il fallo e fa 1/2 e rimette tutto sul -1 a 7″ dalla sirena.  Timeout Napoli, fallo su Visnjic, sulla rimessa furbata di Barsanti che subisce anch’egli infrazione. La sua freddezza dalla lunetta – poi –  manda direttamente gli azzurri in semifinale di coppa Italia.

Magic Moment

Finale al cardiopalma vissuto con il cuore in gola dai circa 100 tifosi partenopei accorsi a Bologna. Indubbiamente il momento magico, quello che ha caratterizzato la gara, non può che non essere la furbata di Andrea Barsanti a 6″ dalla fine: il toscano, su rimessa da fondo,  “usa” un distratto Fratto come sponda per poi andare a subire fallo. I suoi centri dalla lunghezza hanno messo gli azzurri a 3 punti con Omegna che ha fallito la classica “preghiera” regalando a Napoli la gioia di giocarsi la semifinale.

Man of the match

Solo 8 di valutazione per quello che – nel terzo quarto – ha saputo prender tiri importanti. Alcuni non centrati ma 2 dalla distanza difficili e realizzati in momenti cruciali del match. Al netto della furbata di cui sopra,Andrea Barsanti – nel quarto periodo – ha assunto il “ruolo-guida” della squadra indirizzandola al turno successivo. Per lui 10 punti e 4 assist.

Numbers

17 i punti di un ispiratissimo Visnjic (top scorer) che parte alla grande per poi andare in sordina e rientrare nella fase cruciale di gara.  Per lui anche 12 rimbalzi

4 i giocatori azzurri in doppia cifra: Visnjic e Barsanti come detto, 15 punti per Nikolic, 13 per Maggio . Tutti a quota 14 – invece – i giocatori in doppia cifra sponda Omegna: Simoncelli, Bianchi e Gasparin.

9 le triple realizzate da Omegna, 7 da Napoli.

10 i punti segnati in contropiede da Napoli, 4 da Omegna

 

Napoli ora attende la vincente tra Valmontone e Moncalieri