E così, i tanto vituperati Mitch Kupchak e Jim Buss sono stati allontanati dai Lakers.Il nuovo GM della franchigia è, potremmo dire, LA franchigia, ovvero Magic Johnson. La prima operazione del #32 è stata acquisire Corey Brewer e una prima scelta 2017, mandando ai Rockets Lou Williams. Lasciatecelo dire: è un’operazione che vede i Lakers largamente vincenti. Innanzitutto perchè fa acquisire a LA una prima scelta che aumenta le chances di rapido rebuilding, in secondo luogo perchè fa perdere ai gialloviola il miglior realizzatore e potenziale concorrente al titolo di sesto uomo dell’anno, ma gli consente di aggiungere difesa senza lasciare sul piatto una percentuale eccessiva di offense. Houston invece perde difesa, e aggiunge capacità offensiva, ma in un ruolo in cui è già coperta, con Eric Gordon al fianco di Harden. Di certo coach D’Antoni immagina di sfruttare le capacità offensive di Sweet Lou usandolo, come sporadicamente accadutogli in carriera, da pg. Williams però non ha mai brillato con la bacchetta del direttore d’orchestra in mano. A livello di salario i giocatori sono pressochè identici: scadono entrambi nel 2018 e nei due anni rimanenti del contratto riceveranno 15 (Brewer) e 14 MM. Secondo noi, pur apprezzando enormemente lo stile di Williams, una trade che ha un chiaro vincitore: Magic. State su Baskettiamo per i movimenti di mercato in tempo reale.