C’è un angolo di Milano che ha smesso di essere uno spazio abbandonato per tornare a essere un luogo vivo. Siamo in Piazza Paci, nel quartiere Barona, zona sud-ovest della città, dove un vecchio campetto di basket inutilizzato da tempo è stato completamente riqualificato e restituito alla comunità.
L’intervento è molto più di una semplice ristrutturazione. Il campo — ora coloratissimo e visivamente potente — è diventato un murales a cielo aperto grazie alla guida artistica del collettivo Truly Design: protagonista dell’opera è un felino in movimento tra le strade di una giungla urbana, simbolo di energia, velocità e territorialità. Un’immagine che parla direttamente al linguaggio dello street basketball, tra arte urbana e identità di quartiere.
Sport come strumento sociale
Il progetto ha un’anima ben precisa, incarnata da Slums Dunk, l’associazione fondata dagli ex giocatori di Serie A Bruno Cerella e Tommaso Marino, da anni impegnata nell’utilizzo del basket come leva educativa e di inclusione sociale.
«Per noi lo sport è uno strumento potente di educazione e riscatto. Qui vogliamo costruire qualcosa che resti nel tempo, insieme al quartiere», ha dichiarato Marino all’inaugurazione.
Un messaggio che non potrebbe essere più cestistico: il parquet — o in questo caso il cemento dipinto — come territorio di crescita, non solo di gioco.
Chi c’è dietro al progetto
Il campo di Piazza Paci è il risultato di un patto di collaborazione che ha coinvolto il Comune di Milano, il Municipio 6, Ford Italia (promotore principale dell’iniziativa) e una rete di realtà locali tra cui ICS Sant’Ambrogio, Fondazione L’Impronta, Condominio Box De Nicola Voltri e Truly Design.
L’assessora alla Partecipazione del Comune di Milano, Gaia Romani, ha inquadrato l’intervento in un percorso più ampio di riqualificazione del quartiere: «È la dimostrazione di quanto sia fondamentale costruire sinergie tra istituzioni, realtà private e territorio per restituire valore ai luoghi della città».
Un campo libero, aperto, di tutti
La cosa più importante? Il campo è totalmente gratuito e aperto a chiunque. Nessuna prenotazione, nessun tesseramento, accesso libero e gratuito: solo basket, come deve essere. Una piccola agorà contemporanea dove lo sport torna a fare quello che ha sempre saputo fare meglio — abbattere barriere e creare connessioni.
In una città che accelera sempre più, Piazza Paci si prende il tempo di fermarsi, accogliere e costruire. E ricorda a tutti che, a volte, basta un canestro per rimettere in moto una comunità.











