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I pochi ma buoni della Grissin Bon espugnano il PalaRadi 71-68

I pochi ma buoni della Grissin Bon espugnano il PalaRadi 71-68
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Una Pallacanestro Reggiana ridotta all’osso compie l’impresa, espugnando il campo della Vanoli Cremona 71-68. Tocca al PalaRadi tributare il primo minuto di silenzio, trasformatosi poi in caloroso applauso, all’arbitro Gianluca Mattioli, prematuramente scomparso. L’anticipo di giornata vede opposte due formazioni che – mai come ora – lottano in campionato per lo stesso obbiettivo, ovvero la salvezza.

Quintetti – Reggio si presenta letteralmente decimata: priva di Cervi, Nevels, Reynolds e Chris Wright, Menetti schiera Candi, Della Valle, Markoisvili, Sanè, Julian Wright. Con Portannese in panchina solo per onor di firma, Sacchetti schiera il solito starting, ovvero Travis Diener, Johnson-Odom, Martin, Milbourne e Sims. La Grissin Bon parte con tanta energia, che le consente in 2′ di portarsi sull’8-2. La Vanoli pecca di intensità difensiva, ma migliora le percentuali in attacco, arrivando a -1 all’8′. Della Valle appare immarcabile, in questa fase. Il ferro continua a sputare i tiri biancoblu, tanto che la reggiana si aggiudica il parziale 14-13. Senza appello il 5/17 dal campo della Vanoli (29%). 7 le palle perse da Reggio, che però cattura 12 rimbalzi, di cui 11 in difesa (8 totali la Vanoli).

Secondo quarto – Servono 2′ a Cremona per rimettere il naso avanti, grazie alla tripla di Ricci (20-16). A tratti la Vanoli sembra poter imprimere un break al parziale, ma la Reggiana riesce sempre a piazzare un colpo di coda che la rianima, come al 7′ con la bomba di Sanè (27-24). Tra i biancoblu, Sims conferma le sue lacune strutturali a livello difensivo, agevolando il rientro reggiano. Della Valle fissa il tabellone del primo tempo su 35 pari. Cremona corregge al rialzo le percentuali di tiro, ma Reggio Emilia conferma il predominio in attacco, pur concedendo il parziale ai padroni di casa (22-21).

Terzo quarto – Cremona sbaglia tutto lo sbagliabile in attacco, merito di una difesa molto fisica di Reggio. Il break biancorosso di 8-0 è di quelli che fanno male, costringendo Sacchetti al timeout (35-43). Cremona fatica terribilmente ad attaccare la zona schierata da Menetti. Il finale di quarto si incendia a suon di triple: Drake Diener, Mussini e Ruzzier fissano il tabellone sul 50-48 Grissin Bon.

Quarto quarto – Reggio gioca con la bava alla bocca, mettendo alle corde Cremona, che non riesce mai a colmare il gap. Julian Wright è un fattore in attacco, mentre Sims litiga col canestro. Della Valle dai 6,75 è una sentenza; ci vogliono 5 punti filati di un Johnson-Odom sino a quel momento in ombra, per far sì che la Vanoli rimetta il naso avanti 66-65 (a 2’28” dalla sirena). Gli ultimi 30″ sono da infarto: Wright ne mette 4 e riporta avanti i suoi di 1, a 22″ dalla sirena. Lo psicodramma biancoblu si concretizza a 7″ dalla fine: Johnson-Odom perde palla in attacco, Wright lancia il contropiede di Markoishvili, che segna il 71-68. La Grissin Bon compie un autentico miracolo, potendo contare su solo 7 effettivi e conducendo dall’inizio alla fine. La squadra di Sacchetti ha dato l’impressione di essere mentalmente poco determinata e con alcuni uomini-chiave sottotono (Milbourne e Johnson-Odom su tutti). L’atavico enigma-Sims ha palesato tutto il suo peso al cospetto di un Julian Wright assolutamente concreto. La vittoria, di contro, conferma i progressi del collettivo di Menetti, che può contare su un’ossatura solida, soprattutto sul piano mentale.

Magic Moment – L’inizio del terzo quarto, quando Reggio impone il break di 8-0 che suona come più di un campanello d’allarme per Sacchetti. Benché il punteggio si manterrà in equilibrio sino alla fine, la Vanoli non riuscirà a trarne il necessario spunto per invertire l’inerzia della partita.

Man of the match – Amedeo Della Valle si è confermato leader, con i 24 punti segnati e i 7 falli subiti, che gli sono valsi il 20 di valutazione.

Numbers – 6 gli uomini a referto per Reggio, 9 per la Vanoli, ovvero tutti quelli scesi in campo. Doppia doppia di Julian Wright: 18 punti e 14 rimbalzi (19 di valutazione).

Vanoli Cremona – Grissin Bon Reggio Emilia 68-71 (13-14; 35-35; 48-50)

Cremona: Johnson-Odom 9, Martin 12, Gazzotti 5, Travis Diener 7, Ricci 3, Ruzzier 9, Portannese ne, Ariazzi ne, Sims 15, Drake Diener 5, Milbourne 3. Allenatore Sacchetti

Reggio Emilia: Mussini 6, J. Wright 18, Bonacini, Candi, Della Valle 24, Markoishvili 9, Cipolla ne, sanè 8, De Vico 6, Tchewa ne. Allenatore Menetti

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