Fortitudo – Cento, le pagelle

FORTITUDO BOLOGNA

Candi. Ng. Troppo poco 1’51” per dare una valutazione.

Valentini 7 : Ottima gara, che conferma quanto abbiamo detto su di lui nel momento in cui Vandoni non ci ha potuto contare. In difesa è un fattore, in attacco il suo apporto c’è sempre. In 30’ 7 punti e 18 di valutazione, frutto di 8 assist. Importante

Lamma 5,5: Non è la serata del capitano. Non riesce, anche nel momento migliore della squadra a dare un contributo tangibile. In 13’ 0 punti, ma 5 assist. Ai margini.

Grilli 6: Non il migliore Grilli. Non premiato dalle percentuali nonostante tanti buoni tiri, si guadagna la sufficienza con una maggiore attenzione difensiva. In 20’ 7 punti con 2/8 dal campo. Senza infamia e senza lode

Iannilli 7+: Quello che da tempo diciamo. Un lungo così, in questo campionato, se vuole, è illlegale. Oggi ce lo ha dimostrato. Anche nel momento in cui bisognava  raccogliere i palloni dalla spazzatura, lui c’era. Un quarto di voto in meno rispetto a Samoggia solo per la scarsa percentuale ai liberi. In 27’ 16 punti e 12 rimbalzi. Devastante

Samoggia 7,5 : Una conferma, se mai ce ne fosse bisogno. Un giocatore tout-court che partita dopo partita diventa sempre più il punto fermo della Fortitudo. Ad oggi un elemento insostituibile. In 29’, 18 punti e 4/5 da oltre l’arco. Conferma

Montano 7: D’accordo con il coach. Probabilmente la migliore partita di Matteo Montano nella metà campo difensiva. Azzera i piccoli Centesi. Di Trani e Demartini raccolgono solo briciole. E comunque finisce, anche in attacco, ampiamente in doppia cifra. In 29 minuti, 14 punti e 3 recuperi. Costanza.

Mancin 6: Gioca i suoi minuti nel momento dell’allungo. Piazza una stoppata da paura sanzionata con un fallo inesistente e da minuti di fiato importanti a Iannilli. 6 minuti di campo per una sufficienza. Pronto.

Raucci 6,5: Di lui abbiamo già detto in cronaca. Ha un impatto veramente importante sulla gara. Quell’impatto coincide con i minuti dell’allungo definitivo. Nel secondo tempo rallenta, ma il suo lo aveva già dato. In 12 minuti 9 punti e 4/4 da 2 punti. Chirurgico

Carraretto 6-. Alla prima casalinga sfodera una gara in chiaroscuro. Il chiaro è l’atteggiamento, già inserito nella nuova realtà e mai banale nei movimenti sul rettangolo. Lo scuro sono le percentuali. Litiga troppo con il canestro e, forse, in alcuni frangenti si interstardisce anche troppo al tiro. In 30 minuti 9 punti con 4/15 dal campo. Nebuloso.

Vandoni 7: Gara preparata scrupolosamente. Un solo neo. Un time out nel momento migliore dei suoi. Ma, alla luce del risultato… è una questione di lana caprina. Saldo al timone.

TRAMEC CENTO

Vitali 5,5: Nella mediocrità dei suoi. Sparacchia dall’arco e non basta aver servito 5 assist per guadagnare la sufficienza quando chiudi una gara con un misero 1/8. In 27’ 4 punti e 5 assist. Travolto.

Ikangi 5: Certo, per giocare a basket serve atletismo, ma non basta. Serve anche tecnica… e se questa il ragazzo ce l’ha…. oggi non la abbiamo vista. In 30 minuti 2/11 dal campo. Canguro.

Bianchi 7,5. Una partita di grandissimo spessore. Per trenta minuti ha evitato che Cento finisse doppiata o giù di lì. Poi nell’ultimo quarto ha finito la benzina. Ma aveva fatto vedere tante belle cose, tanta voglia e tanto cuore. In 36’, 26 punti con 10/15 da 2. Averne.

Di Trani 5: Ad un certo punto non trova di meglio da fare che litigare con la prima fila del parterre del Paladozza. In questa partita verrà ricordato per questo. Come giocatore non lo abbiamo visto. In 30’, 2/13 dal campo. Assente

Quarisa 6: Gravato subito di due falli (peraltro piuttosto evidenti) è costretto a giocare una gara con tanti viaggi tra campo e panchina. Ciò non giova. E’ tra i meno peggio anche se al tiro è un pianto. In 17’ 1/7 dal campo

De Martini 4,5: Termina la sua gara semi-inguardabile litigando con Montano senza un apparente motivo. Non fosse per i tiri liberi non salverebbe neppure le statistiche. Si innervosisce senza motivo rischiando di volgere al peggio una gara tutto sommato corretta. In 33 minuti, 13 punti con 4/11 dal campo e 6 perse

Carretti 6: Fa il paio con Quarisa. Le cifre non lo condannano,ma subisce, come il collega di reparto la fisicità di Iannilli e la versatilità di Samoggia. In 25 minuti, 5 punti e altrettanti rimbalzi. Senza infamia e senza lode.

All. Albanesi 5,5 : Non riesce a spronare i suoi a giocare una partita gagliarda. Pur presentandosi a Bologna con un buon margine di classifica e sostanzialmente senza niente da perdere, la sua squadra stecca clamorosamente l’appuntamento. Con o senza Cutolo